Skin ADV
Nuoro News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Nuoro News su YouTube Nuoro News su Facebook Nuoro News su Twitter
Nuoro NewsnotiziealgheroCronacaBorgateSchiaffone a Maristella: il parroco va via
Red 13 ottobre 2019
E´ di poche ora fa la notizia che don Antonio Tedeschi, che seguiva oltre alla comunità parrocchiale di Maristella anche le comunità di Guardia Grande e Tramariglio, da domani sarà trasferito a Romana
Schiaffone a Maristella: il parroco va via


ALGHERO - Non c'è pace per la Bonifica storica di Alghero. «Non sono infatti bastati l'abbandono da parte della politica locale e regionale degli ultimi sessanta anni. Una situazione che oggi si cerca faticosamente di recuperare». A lanciare l'allarme è il presidente del Comitato di borgata di Maristella Tonina Desogos, che sottolinea come ora, «anche la chiesa abbandona il territorio: è infatti di poche ora fa la notizia che il parroco di Maristella, don Antonio Tedeschi, che seguiva oltre alla nostra comunità parrocchiale anche le comunità di Guardia Grande e Tramariglio, da domani sarà trasferito a Romana».

Come supplente, ma esclusivamente per dire messa, ci sarà il parroco di Sa Segada. «Pur nel rispetto delle autonome scelte operate dalla gerarchia ecclesiastica, come Comitato di Borgata, eletto a rappresentare esigenze e problematiche di Maristella, non possiamo esimerci dall’affermare che questa decisione, che ricade in modo molto negativo sulla nostra comunità, sulla nostra vita sociale, sull’aggregazione sociale della borgata, ci coglie di sorpresa e ci trova in totale disaccordo. E' inaccettabile e faremo di tutto pur di mantenere il nostro parroco», annuncia Desogos.

«Chiediamo pertanto a sua eccellenza Mauro Maria Morfino, vescovo di Alghero-Bosa, di rivedere la sua decisione, al fine di evitare ripercussioni negative sulla vita sociale delle borgate e delle comunità religiose seguite sino ad oggi in modo esemplare, con impegno, passione ed abnegazione da don Antonio. A tale proposito – conclude la rappresentante della borgata di Maristella - stiamo preparando una petizione, da consegnare a sua eccellenza il vescovo, a sostegno di questa nostra richiesta».
Commenti
© 2000-2019 Mediatica sas