Sconfitta senza attenuanti. -14 in casa, contro una squadra non eccelsa. Serve una sterzata
ALGHERO – Come in un sogno, la Mercede Alghero sembra ripiombare nella notte più nera. Gioco tutt’altro che armonico e giocatori fuori condizione. Partita storta e sfortunata, giocata con poca cattiveria e convinzione. Nel giorno del possibile rilancio, contro una squadra dietro in classifica ed in casa, gli algheresi giocano una delle più brutte partite della stagione. Tutti fuori condizione, il solo Pisano si salva, poca armonia di squadra, dura davvero poco il vantaggio (19 a 16 il primo quarto), per il resto i campani prendono in mano la gara e dettano i ritmi. La Mercede non corre e non aggredisce, sono così gli ospiti ad avere la meglio fisicamente e portarsi fino al +16 (massimo vantaggio, terzo quarto). Coach Grande non riesce a trovare il quintetto giusto e nonostante un disperato tentativo di rientrare in partita, il pressing questa volta non fa miracoli, si arriva massimo a -7. Poi Benenati e compagni alzano bandiera bianca. La classifica così si accorcia dal basso e la Mercede deve iniziare a guardarsi dietro le spalle.
MERCEDE ALGHERO – PIANURA 71-85
MERCEDE: De Rosa 3, Pisano 14, Ferrotti 8, Masu 16, Benenati 6, Salvatore 11, Zoagli 8, Asnaghi 2, Carboni 2, Moretti ne. All.re Grande
PIANURA: Mangiapia P. ne, Poderico 5, Parolisi ne, Scola 17, Vella 6, Cimmino 10, Fiore 11, Torrini 16, Arfè 2, Mangiapia D. 17. All.re Maddaluno
PARZIALI: 19-16, 33-42, 52-59, 71-85
Nella foto il lungo Ferrotti (Mercede)
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