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A.B.
27 gennaio 2016
«Saragozza, una partita che dobbiamo vincere»
Ieri mattina, nella Club House societaria, il coach del Banco di Sardegna Dinamo Sassari Marco Calvani ha incontrato la stampa alla vigilia della gara contro gli spagnoli del Cai, valida come round 4 del girone N delle Last 32 di Eurocup

SASSARI - Ieri mattina (martedì), nella Club House societaria, il coach del Banco di Sardegna Dinamo Sassari Marco Calvani ha incontrato la stampa alla vigilia della gara contro gli spagnoli del Cai Saragozza, valida come round 4 del girone N delle Last 32 di Eurocup.
Come descrive questo momento della squadra?
«Il momento non è dei migliori, le vittorie permettono di portare avanti il lavoro in maniera ottimale, le sconfitte rendono le cose più difficili, quando poi si ripetono non è facile recuperare un atteggiamento mentale di fiducia».
Saragozza è già una partita da dentro o fuori.
«Saragozza deve essere vinta e vinta con un margine di 13 punti. La squadra si deve resettare, gettandosi alla spalle l’andata, ma traendone la lezione per affrontare al meglio l’avversario».
E’ più preoccupato dell’aspetto tecnico o di quello mentale?
«Lo stato mentale non è dei migliori quando le cose, come in questo momento, non vanno bene. La squadra è con il freno tirato e a me e allo staff sta cercare di mollare il freno. L’aspetto mentale è un fattore importante e fondamentale e su questo sappiamo dobbiamo lavorare».
All’andata si è visto che è stata decisiva la forza fisica del Saragozza, cosa ha chiesto alla squadra?
«Dove non si arriva per qualità fisiche e per talento, bisogna arrivare con altre qualità, con l’attitudine e l’energia».
Qual è la ricetta per ripartire?
«Per l’ennesima volta la società ha un atteggiamento propositivo, a partire dal sottoscritto, avendo coscienza che non siamo piatti, ma che purtroppo non riusciamo ad esprimere ciò che in altre occasioni siamo riusciti a fare. Ancora una volta in questa situazione di up& down la società ha dimostrato saldezza mentale, piedi per terra dando fiducia».
Il momento no di Logan?
«Logan non mi preoccupa, abbiamo visto già in passato che si è ripreso benissimo da brevi momenti di difficoltà. Domenica non stava bene eppure è venuto in campo. Come Lui Stipcevic, che è stato rimesso in piedi e ha potuto giocare grazie al nostro medico Giuseppe Casu, che si è dedicato al recupero immediato dei ragazzi. Per questo ringrazio il dottor Casu, e lo faccio tanto più sapendo che proprio domenica stava vivendo un lutto familiare e che nonostante ciò con straordinaria diponibilità si è occupato della squadra».
La Classifica: Cai Saragozza e Galatasaray Odeabank Istanbul 4; Banco di Sardegna Dinamo Sassari e Szolnoki Olaj 2.
Nella foto (di Max Turrini/Dinamo Sassari): coach Marco Calvani
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