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Marcello Moccia 21 dicembre 2006
Basket A1, la Mercede resuscita Cavezzo
Olmedo diventa terra di conquista. Fin da subito le algheresi hanno perso contatto con Cavezzo riuscendo a stento a riavvicinarsi. La partita doveva nascere sotto un’altra veste


OLMEDO – L’inverosimile si è consumato. Olmedo diventa terra di conquista. Udite udite: ha vinto Cavezzo (56-51) che non sapeva cosa era una vittoria da ben otto mesi (30 aprile), da quella gara3 di finale playout con Vicenza. Poi il nulla di nulla. Undici partite, zero punti. Fino alla resurrezione di Olmedo. Nulla di nulla come la prestazione della Mercede Alghero. Non pervenuta proprio nel giorno in cui era chiamata a cercare obbligatoriamente il bis dopo il successo con Montigarda. Tutti delusi e amareggiati. Ci si aspettava un piglio totalmente differente. Molto più aggressivo fin dalle primissime battute. E, invece, fin da subito le algheresi hanno perso contatto con Cavezzo riuscendo a stento a riavvicinarsi. La partita doveva nascere sotto un’altra veste. E invece Cavezzo ha messo in atto tutto ciò che in origine aveva studiato a tavolino la Mercede e che alla lunga è rimasto tale. Il derby di chi è con l’acqua alla gola getta un salvagente a Cavezzo che vince per 56-49 una gara brutta impreziosita da tanti errori sottocanestro da ambo le parti. Si parte lentamente, talmente lentamente che per trovare i primi canestri bisogna prima assistere a una quantità incredibile di errori da ogni parte. Un primo 3/4 nei liberi di Dimitrova garantisce uno dei pochissimi vantaggi (3-2) per le padrone di casa. Cavezzo, con la consapevolezza di chi nulla ha da perdere ma anzi tutto di guadagnare da questa partita, prende le contromisure e contrattacca con una delle armi migliori a sua disposizione cioè la pivot cèca Martina Rejchova che firma sei punti nei primi 10’, gli stessi della play Costi che colpisce con due triple. Prima il 5-5 dopo 5’, poi Cavezzo prende confidenza e aumenta il passo nei minuti finali fino a chiudere il primo quarto sul +4 (11-15). Colta di sorpresa, la Mercede sembra svegliarsi d’incanto in un avvio al fulmicotone nel secondo quarto. In 50 secondi fissa un mini break di 5-0 che porta il nome di Manuela Monticelli. Si arriva al 16-15 che resta l’ultimo vantaggio delle algheresi. La testa viene rialzata ma solo per metà perché Cavezzo ha forza e determinazione per replicare con un 6-0 targato Zanoli, Rejchova e ancora Zanoli per il 21-16, primo massimo vantaggio. Dimitrova e una bomba di Austmann lasciano in scia le bianco-azzurre che centrano il 21-21. Si lotta e si corre. La mini fuga Beljanski-Aleotti (+4) è presto annullata da una tripla della Monticelli. Taglia-gambe i punti finali di Zanoli e l’altra tripla (3/3) ancora della Costi per il 30-24. La scalata di Cavezzo continua anche dopo l’intervallo che stavolta non sortisce effetti benefici alla Mercede. La terza frazione parte con una tripla di Forni, il che significa break di 8-0 e massimo vantaggio ospite (+9). La manovra algherese è sterile, confusionaria e priva di convincimento. Qualche punticino viene limato ma a 3’ dalla fine nuovo -9 presto divenuto -10 grazie al libero della Beljanski. In poche ci credono, ma tra queste i punti di Dimitrova, Austmann (tripla per lei) oltre al 2/2 dalla lunetta della Robertson che insieme vogliono dire 36-41 dopo mezzora.
Cavezzo rimette subito le cose in chiaro: nuovo +10 con Aleotti e Costi. Il tira e molla prosegue ma la Mercede non riesce a infliggere la zampata decisiva. Rimane in scia ma senza osare. Il 5-0 (3 punti Manakova e i due liberi della Dimitrova) a 4’ dalla sirena sono un fuoco di paglia anche se portano al -3 (47-52). Nessun problema per Cavezzo che fa l’ultimo sforzo e centra la sua prima vittoria stagionale. Vittoria che è frutto una miglior combattività e voglia di far sua l’intera posta in palio. Fondamentali, insomma, venuti clamorosamente a mancare alla Mercede Alghero. Il carattere di Monticelli (15 punti il suo cartellino) non è bastato. Il 2006 del basket rosa si è chiuso, male in verità. Ora tre giornate ancora nel girone di andata e poi 15 di quello di ritorno. Si tornerà a giocare a Roma il 3 gennaio, poi il 6 col Napoli. Ci sarà davvero poco tempo per rimanere in relax. Al 2007 la Mercede Alghero chiede una cosa su tutte: giocarsi la permanenza in A1 per il terzo anno tramite i playout lasciando possibilmente ad altri gli ultimi due posti della classifica che conducono senza scorciatoie direttamente in A2.

MERCEDE ALGHERO – CAVEZZO: 49-56
MERCEDE ALGHERO: Galluccio ne, Monticelli 15, Austmann 6, Passon, Negri, Piroli ne, Dimitrova 13, Robertson 10, Manakova 5. All. Miroslav Popov
CAVEZZO: Costi 11, Forni 3, Zanoli 9, Goldoni, Aleotti 9, Monica ne, Franciosi, Malavasi, Beljanski 12, Rejchova 12. All. Danilo Testi
ARBITRI: Riosa di Trieste, Giummarra di Ragusa
PARZIALI: 11-15, 24-30; 36-41, 49-56
Commenti
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7:30
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