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Cristiano Erriu
4 marzo 2016
L'opinione di Cristiano Erriu
Riforme storiche per l’assetto istituzionale
Dove stanno le innovazioni nella legge n.2/2016 e nella riforma della sanità? È presto detto: questi provvedimenti, che si intersecano tra di loro, non vengono calati dall’alto. La Regione punta a ricostruire dal basso la trama dei tessuti organizzativi nell’Isola, sia a livello istituzionale che in ambito più complessivo.
Il primo principio è quello della semplificazione, cioè la riduzione dei livelli intermedi tra la Regione e i Comuni. La legge n. 2/2016 ci consente di costruire il nuovo sistema istituzionale sardo attraverso due livelli, la Regione e i Comuni. Tutti gli altri saranno enti elettivi di secondo livello. Vi è poi un aspetto legato alla governance: ora ciascun Comune deve obbligatoriamente aderire a un’Unione, mentre in passato era una scelta facoltativa.
E questo ha un senso profondo, in quanto spetterà alle Unioni gestire in forma associata una serie di servizi che saranno delegati dalla Regione, relativamente agli ambiti ottimali che stiamo andando a definire. La vera sfida consiste nel garantire la stessa qualità dei servizi, senza aumentare la spesa pubblica. Il nostro Assessorato seguirà i Comuni in questo percorso di riordino.
* assessore degli Enti locali
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10:00
La trasformazione digitale, il potere delle grandi piattaforme, l’intelligenza artificiale e la necessità di nuove regole a tutela di democrazia, pluralismo e libertà sono stati al centro dell’incontro “La democrazia alla sfida delle tecnologie”, alla Festa dell’Unità della Sardegna
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20:13
Dalla Festa dell’Unità il segretario del Pd, Silvio Lai, traccia la strada del partito. Cultura, ascolto, trasporti e sul caso-Alghero chiede rispetto e unità. Le sue parole
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10/9/2026
Il sindaco di Alghero interviene dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della lettera di denuncia inviata a lui e alla segretaria generale dall’assessora Sanna sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, Enrico Daga
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20:30
Lo riferisce il consigliere di Orizzonte Comune, Marco Colledanchise, che come sempre non fa giri di parole per esprimere la propria posizione, in questo caso sulla diatriba tra gli assessori Raffaella Sanna e Enrico Daga e soprattutto sulla reazione del sindaco Cacciotto
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11/9/2026
Così Fratelli d’Italia Alghero replica alle dichiarazioni del sindaco sulla polemica politica emersa all’indomani della lettera di denuncia della Sanna al sindaco sui rapporti con il collega di Giunta Enrico Daga
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9/9/2026
Graziano Porcu vola alto e chiede a tutti comportamenti consoni al ruolo che si ricopre: «La politica infatti non può essere la scusante di certi comportamenti come se in essa fosse permesso assolutamente tutto»
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9/9/2026
Qui il “petardo” politico lo lancia Ermete Realacci, storico presidente di Legambiente e autorevole esponente del Partito Democratico. Non è un esponente dell’opposizione e non parla da osservatore esterno. È una personalità di primo piano del mondo ambientalista e del centrosinistra. E proprio dalla Festa dell’Unità rivolge alla presidente Todde parole durissime: la invita a “tornare in sé”, contesta le sue scelte sulle politiche energetiche
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10/9/2026
Terremoto nel Pd algherese: le parole dell’assessora alla Cultura dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della sua lettera di denuncia inviata a sindaco e segretaria generale sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, l’assessore Enrico Daga
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10/9/2026
La politica non può essere una scusante per determinati comportamenti, come se all’interno della politica fosse consentito tutto. Chi ricopre un ruolo pubblico ha una responsabilità ancora maggiore nei confronti della comunità e deve essere consapevole che ogni comportamento può avere conseguenze sulla credibilità delle istituzioni
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12 settembre 12 settembre 12 settembre
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