|
A.B.
10 marzo 2016
Inchiesta Sanità: «servono dati precisi»
«Buon incontro, ma l'analisi è molto complessa», ha dichiarato ieri, al termine della seduta, l'assessore regionale Luigi Arru

CAGLIARI - Una nota di dettaglio contenente, tra gli altri, i dati riferiti all'incidenza della spesa farmaceutica ed il suo andamento, nonchè i diversi costi di produzione nelle differenti aziende sanitarie, gli obbiettivi aziendali raggiunti nelle singole Asl, le dotazioni del personale e la relativa distribuzione delle risorse umane, il lavoro interinale, gli appalti ed i contratti di fornitura del sistema sanitario sardo. E' questa la richiesta che sarà formalizzata nei prossimi giorni dal presidente della commissione d'inchiesta sull'efficienza del sistema sanitario e sull'adeguatezza dei suoi costi, Attilio Dedoni (Riformatori) all'assessore regionale della Sanità Luigi Arru.
L'annuncio è arrivato dallo stesso presidente Dedoni a conclusione dell'audizione dell'assessore della Sanità, che ieri mattina (mercoledì), ha partecipato ai lavori del parlamentino d'inchiesta, che si è riunita anche nel pomeriggio, per le audizioni dei commissari delle Asl e delle Aou della Sardegna. «L'incontro di oggi è andato molto bene, ma ce ne saranno necessariamente altri, perchè analizzare fatture e contratti Asl per Asl è un'operazione molto complessa», ha commentato l'assessore Arru, davanti ai taccuini dell'agenzia di stampa Dire, al termine della seduta della commissione.
«Stiamo parlando di contratti e appalti degli ultimi dieci anni, ripeto: è un'operazione complicata e non si tratta certamente di cattiva volontà del singolo commissario. Quello che stiamo già cercando di fare come Assessorato – ha concluso il delegato regionale della Sanità - è di riordinare le modalità di controllo di gestione, in modo che l'iscrizione per singola voce del conto economico sia omogenea e confrontabile».
Nella foto: l'assessore regionale Luigi Arru
|