Sconfitta per la Mercede, che mostra comunque segni di ipresa Buona prova della Favento, mentre si attende per martedi il transfert del neo-acquisto Randall
SCHIO – Ancora una sconfitta. Va bene sul campo della due volte scudettata Schio, ma la strada potrebbe essere quella giusta.
Dietro la sconfitta numero cinque consecutiva che nulla muta alla classifica rimasta identica rispetto ai 40’ del PalaCampagnola, si evince che la fiammella salvezza arde ancora. E’ presente e questo non è poco. Nessun cappotto, nessuna sconfitta pesantissima nei numeri. Diciamo un passaggio a vuoto che ovviamente era nelle previsioni ma che alla fine ha detto -18 anche se sconfitta è e sconfitta rimane.
La Mercede Alghero rimane ultima in classifica con 3 punti. 18 punti di scarto, segno che la Mercede è cresciuta considerato che all’andata fu di 35 lo scarto finale. Come a Venezia, di positivo c’è stato il grande apporto in termini di quantità e punti garantiti da Silvia Favento che sul parquet dove aveva iniziato a muoversi nel mondo del basket femminile, ha totalizzato 15 punti in 38’ con un 50% dal campo e 100% nei liberi. Ma la top scorer delle algheresi, nel 75-57 finale, è stata la ventenne bulgara Ekaterina Dimitrova che ha messo a segno la bellezza di 20 punti in 31’. Perfetta dalla lunetta e autrice di una tripla, dal campo 6/10 con 60%. Austmann, Monticelli e Robertson, di contro, hanno centrato 7 punti a testa. Inavvicinabile nei numeri di gara Penny Taylor. 26 punti finali in 26’per la bravissima ala australiana, sei in più della Dimitrova. 8/10 dal campo, 4/4 dalla linea da tre. Schio è andata a canestro in pratica con quasi tutte eccezion fatta per Martinelli, in campo 13’, e la giovane Visconti entrata solo negli ultimi tre minuti. Schio, come da pronostico, ha mostrato sicurezza e dal 15’ (33-15) ha condotto l’incontro senza patemi. Le padrone di casa sono partite alla grande con Taylor che perfora la retina (11 punti). La partita è segnata e Schio al 20’ la mette in cassaforte grazie a Munck e Masciadri molto positive in attacco. Le algheresi hanno dato però qualche segnale di ripresa, giocando alla pari e incassando nel secondo quarto un break che si è rivelato insormontabile. Infatti la Mercede nei secondi 10’ ha segnato solo 9 punti e il divario a metà marca un +18 per Schio. Nella seconda parte le venete realizzano con continuità e difendono altrettanto ben. Come detto è la sola Dimitrova a farsi notare (11 punti). Al 30’ Schio conduce 59-41 e la partita diventa accademia con la possibilità di far ruotare tutto il roster. Finisce il gloria per Schio. La Mercede adesso si appresta ad attraversare tutto lo stivale e raggiunge la Sicilia, esattamente il PalaTombè di Ribera dove mercoledì alle ore 20 giocherà il recupero della prima giornata. Un giorno prima, martedì, arriverà ad Alghero la giocatrice che sostituirà Petra Manakova. La società algherese ha scelto la nazionale australiana Emma Lee Randall, ala di 22 anni, 1.90 centimetri. La scorsa stagione militava nel campionato russo col Samara mentre quest’anno ha iniziato in patria col Dandenong Rangers. A settembre ha preso parte ai campionati del mondo in Brasile giocando 5 match con un minutaggio di 45’ e un 71% da due e 66% in lunetta.
SCHIO – MERCEDE ALGHERO: 75-57
SCHIO Consolini 2, Moro 5, Munch 16, Donaphin 6, Gianolla 2, Taylor 26, Masciadri 14, Martinello 0, Ciampoli 7, Visconti 0. All.: Fossati
MERCEDE ALGHERO: Austmann 7, Monticelli 7, Pavento 15, Negri 0, Passon 1, Piroli 0, Dimitrova 20, Robertson 7. All.: Popov
ARBITRI: Auriemma e Cherbaucich.
PARZIALI: 18-13, 40-22, 59-41, 75-57
NOTE: Schio: 22/41 da 2, 6/23 da 3, liberi 13/16; Mercede Alghero: 13/30 da 2, 4/12 da 3, liberi 19/24
Nella foto: l´australiana Emma Lee Randall
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