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L.L.P.
31 gennaio 2007
Progetto pilota, Villanova alternativa turistica ad Alghero
La Regione ha selezionato Villanova Monteleone tra i 73 centri costieri, ricadenti nei 27 ambiti individuati dal piano paesaggistico regionale

ALGHERO – Villanova Monteleone l’alternativa turistica ad Alghero. Al via il Piano di Azione relativo all’elaborazione del Progetto Pilota per il riuso turistico dei Centri Storici costieri. Per avviare le procedure il Sindaco Bastianino Monti sarà a Cagliari venerdì prossimo in un vertice con l’Assessore Regionale degli Enti Locali Gianvalerio Sanna. Alcuni mesi fa la Giunta Regionale aveva deliberato di inserire il Comune di Villanova Monteleone nel Progetto Pilota concedendo un finanziamento di 2.500.000 Euro, pari a 5 miliardi delle vecchie lire. Come ha spiegato vari volte l’Assessore degli Enti Locali, l’obiettivo della Regione è di migliorare la qualità urbana dei Centri Storici, con la loro riqualificazione ai fini turistici-ricettivi ed economico-commerciali. «Attraverso tali progetti pilota s’intendono sperimentare azioni di ristrutturazione e riuso architettonico – si legge nella delibera della Regione - che legittimino i centri storici dei paesi costieri ad esercitare un insieme di attività turistiche in alternativa ai classici insediamenti costieri, specie quando la distanza dal litorale giustifichi tale vocazione». Per la programmazione di questi progetti pilota, la Regione ha selezionato Villanova Monteleone tra i 73 centri costieri, ricadenti nei 27 ambiti individuati dal piano paesaggistico regionale. Tale scelta è stata valutata in base a diversi parametri, quali la popolazione residente, la mancata realizzazione di volumetrie in zone F e il numero delle abitazioni vuote. L’elemento che ha caratterizzato questa scelta è rappresentato, in particolare dalla grande capacità e sensibilità degli amministratori di non aver permesso scempi e insediamenti selvaggi nel proprio territorio. Il Comune di Villanova Monteleone è stato scelto, oltre che per le percentuali di spopolamento avvenuto negli anni scorsi, anche perché dotato di un considerevole patrimonio immobiliare non utilizzato, circa 400 case, in quanto è il centro costiero con la più alta concentrazione di abitazioni antiche rispetto al complessivo patrimonio abitativo urbano. Ora dopo la firma dei protocollo d’intesa l’Amministrazione Comunale insieme alla Regione inizierà a sviluppare i progetti, coinvolgendo anche gli operatori locali, invitandoli a presentare delle manifestazioni di interesse, per procedere allo studio di un piano di Marketing e gli eventuali bandi di gara. Censimento delle attività esistenti, commerciali o di servizio al turismo e individuazione dei punti di forza e di debolezza, individuazione di azioni e progettazione di interventi e costruzione di un cronoprogramma. Successivamente si procederà alla predisposizione dei bandi e degli appalti e infine all’attuazione delle attività programmate e alla promozione.
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