Settima sconfitta per le algheresi che, dopo metà gara equilibrata, cedono alle più quotate avversarie
OLMEDO – Primo tempo contraddistinto dall’equilibrio, secondo tempo prontamente cancellato dalla veemenza di Taranto che ha chiuso virtualmente i giochi in avvio di terzo quarto. Ecco allora che per la Mercede Alghero è maturata la settima sconfitta consecutiva (54-81) mentre le pugliesi, giunte al quinto successo consecutivo, conservano la terza posizione in classifica con 28 punti dopo 18 giornate. Niente tossine, niente acido lattico. Taranto ci impiega 20’ per scrollarsi di dosso le fatiche di giovedì con Montpellier negli ottavi di finale della Europe Cup, e tagliare il traguardo della vittoria numero 14 in campionato. La partita inizia con un minuto di raccoglimento in memoria dell’ispettore capo della mobile di Catania Filippo Raciti, ucciso venerdì nel corso degli scontri che hanno fatto da bruttissima cornice al derby Catania-Palermo. Si parte con Balleggi, Sanchez, Zimerle, Summerton e Tassara sul parquet per Taranto e con Monticelli, Favento, Piroli, Dimitrova e Robertson fra le padrone di casa. La partita per i primi minuti rimaneva equilibrata con le due formazioni che tendevano a studiarsi rispondendosi colpo su colpo ma con il passare del tempo il Cras prendeva le misure alle avversarie e cominciava a controllare il gioco imponendo il suo notevole tasso tecnico-tattico. La regia di Zimerle permetteva a Taranto i entrare nel match tenendo a distanza la Mercede grazie ai punti di Marianna Balleggi (7 punti) e ad un’ottima difesa di Tassara mentre per le algheresi Pavento (8 punti) cercava di rispondere alle ioniche le quali nella parte centrale della prima frazione trovavano il +8 (7-15). Primo quarto in archivio sul 13-18. Il secondo periodo si manteneva sulla falsa riga del primo con Taranto a comandare il match e Alghero a cercare di arginare la spinta della terza forza del campionato che alternava le sue atlete per permettere un po’ di riposo per via delle troppe partite in pochi giorni. Così Corno mandava in campo Michelle Greco, recuperata dalla brutta gomitata subita giovedì, e Bonafede e le tarantine mantenevano il comando del gioco e andavano negli spogliatoi sul (30-37). Taranto allunga il passo in avvio dei secondi 10’. La Mercede arriva fino al –4 (19-23) ma in pochi minuti i punti di Zimerle (2/2 in lunetta) Summerton e Greco restituiscono il +8 (19-27). La Mercede non ci sta e un controbreak di 6-0 rimette il punteggio in equilibrio (25-27). Ma basta pochissimo a Taranto per riprendere a correre veloce. Altro +8 (25-33) grazie a Monica Bonafede. Si arriva all’intervallo lungo sul 30-37. La ripresa vedeva Taranto ingranare la marcia giusta e accelerare per chiudere definitivamente la contesa con i canestri dell’australiana "volante" Summerton topscorer del match, di Sanchez ,che sembra ormai ritrovata a livello fisico con i suoi 10 punti,e di una Monica Bonafede in gran forma. Micidiale 8-2 dopo 3’ dall’inizio del terzo quarto, punteggio sul 32-45 e Taranto con la vittoria virtualmente in mano. La Mercede non reagisce più. Il 20-11 di parziale dei terzi 10’ fa capire la differenza negli organici che alla fine inesorabilmente è affiorata. Nell’ultimo periodo Aldo Corno ha fatto rifiatare le "titolari" dando spazio alle due baby del gruppo Russo e Di Gregorio che dopo qualche settimana ritrovavano il campo da protagoniste andando anche a punti, rispettivamente 5 e 1 punto e la soddisfazione di aver partecipato ad un mach che poteva ritenersi alla vigilia abbastanza scontato ma che portava con sé delle insidie soprattutto legate alla situazione fisica delle crassine reduci da incontri dispendiosi di energie e molto ravvicinati tra loro. La partita si chiudeva con un largo margine di 27 punti (54-81) e un nuovo, il sedicesimo della stagione, boccone amarissimo per la Mercede Alghero che solo dalla prossima partita a Viterbo potrà avere nei suoi ranghi Emma Lee Randall. Speriamo che non sia troppo tardi.
MERCEDE ALGHERO – TARANTO: 54-81
MERCEDE ALGHERO: Monticelli 4, Favento 12, Austmann 6, Passon ne, Negri 2, Martellini ne, Piroli 4, Dimitrova 10, Robertson 16, Ponziani ne. All.Miroslav Popov.
TARANTO: Balleggi 11, Sanchez 10, Greco 10, Zimerle 6, Russo 5, Longin ne, Summerton 19, Bonafede 10, Di Gregorio 1, Tassara 9. All. Aldo Corno.
ARBITRI – Gasparri (Milano) e Bianchini (Firenze)
PARZIALI: 13-18, 30-37; 41-57, 54-81
Nella foto: coach Miroslav Popov
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