ALGHERO – Sulla carta, almeno su quella, è l’avversaria più soft del quartetto da affrontare nel mese di febbraio. Dimenticato il passo falso consecutivo numero sette rimediato con Taranto, la Mercede Alghero vola nella capitale e rende visita a Viterbo, formazione che da due anni a questa parte milita in serie A1. L’anno scorso salvezza senza patemi. Quintultimo posto dopo la regular season con 18 punti (due in più degli attuali 16) e playout superati in scioltezza con Vicenza che vinse gara1 ma che perse poi con tantissimo scarto le restanti due gare. Anche quest’anno il quintetto di Massimo Riga, ex Maddaloni, e del suo vice Federico Xaxa (tecnico che fino a tre anni fa sedeva sulla panchina della Virtus Cagliari in serie A2) si giocheranno la permanenza in A1 attraverso i playout, anche se l’attuale squadra è una spanna superiore rispetto a quella dell’anno scorso. Addirittura potrebbe arrivare la salvezza anticipata, mandando all’inferno una tra Ribera, Montigarda e La Spezia. La Mercede Alghero ha sete di vittoria. Non vince dallo scorso 16 dicembre (56-51 a Montigarda) mentre fuori casa è reduce da dieci sconfitte consecutive. L’ultimo acuto lontano da Olmedo la gara3 dei playout 2005/2006 a Cavezzo. Era il 22 aprile scorso. Le dirette concorrenti per la salvezza – Pool Comense, Cavezzo e Maddaloni – giocano, sempre in trasferta, nell’ordine a Montichiari, Taranto e a Schio. Impegni per tutte e tre difficile e con antagoniste molto più forti. E’ la Mercede Alghero, invece, che ha la chance di giornata. Vuoi per una classifica e un filotto negativo poco incoraggiante ma anche perché con i prossimi avversari (Faenza e Parma) è azzardato osare qualcosa. Ecco quindi la possibilità di centrare i due punti e scavalcare il trio inchiodato a quota 4 punti. Ne verrebbe fuori un bellissimo sorpasso che oltre a modificare la classifica, garantirebbe un pieno di fiducia a giocatrici e ambiente. Su 18 incontri disputati, Viterbo ha centrato otto vittorie (quattro in casa e altrettante in trasferta) e dieci sconfitte.
La prima vittoria del campionato è arrivata a tavolino, con la Pool Comense. Risultato bissato (68-57) a Casnate la settimana scorsa che ha messo fine a sette sconfitte consecutive. Le altre sette vittorie sono maturate con Mercede, Cavezzo, Maddaloni, Schio (tutte consecutive tra la quarta e la settima giornata d’andata), Ribera e San Raffaele Roma.
Viterbo ha vissuto i picchi massimi stagionali nella parte centrale del girone d’andata. Per il match di domenica (PalaMalè ore 19.30) le laziali difficilmente potranno disporre delle tre infortunate Viglione, Perfetti e Crepaldi.Le loro condizioni stanno migliorando ma tutte e tre dovranno continuare a lavorare secondo un programma differenziato, che consentirà un recupero completo ed eviterà di forzare i tempi. Le tre “bocche di fuoco” più pericolose di Viterbo sono la play serba ex Venezia Katarina Manic, autrice di 21 punti a Casnate in 40’ e protagonista di 91 punti in stagione con 260’ all’attivo; l’ala russa Svetlana Kouznetsova che alla faccia della carta d’identità (42 primavere lo scorso 10 gennaio) gioca e segna sempre. Da sedici anni gioca in Italia. Attenzione anche all’ala-pivot serba Ines Ajanovic, 13 punti in 32’ a Casnate. Le altre due straniere in roster sono la pivot olandese Marlous Nieuween e Steffie Blackmon, un ala grande cresciuta a Dallas. Bilancio negativo per la Mercede. Viterbo ha vinto tre volte su tre. 74-57 (ottobre 2005 in casa), 53-45 e 60-40 nel gennaio e ottobre 2006 a Olmedo. Sfogliando i petali della margherita, Popov potrebbe avere a disposizioni forze fresche, freschissime. Potrebbe infatti debuttare con la Mercede Alghero l’australiana Emma Lee Randall, attesa come la manna per dare una spinta al quintetto bianco-azzurro.
Partite XIX^ giornata:
San Raffaele Roma – Parma, sabato 10/2/2007 ore 20.30 (differita ore 10.15 su SkySport 2)
Montigarda – Pool Comense, sabato 10/2/2007 ore 20.30
Ribera – Napoli, ore 17
Schio – Maddaloni
Priolo – La Spezia
Taranto – Cavezzo
Venezia – Faenza
Viterbo – Mercede Alghero, ore 19.30
Classifica: Faenza 34, Napoli 30, Taranto 28; Priolo e Parma 26, Venezia e Schio 22, Ribera, Montigarda e La Spezia 18, Viterbo 16, Roma 12, Comense, Cavezzo e Maddaloni 4, Alghero 3.
Nella foto: Miroslav Popov, coach Mercede
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