Sconfitta (91 a 62) meritata per gli algheresi, in gara un solo quarto. Partita storta
CAGLIARI – La Nuova Pallacanestro Alghero regala una prestazione davvero sconcertante a cospetto di una non travolgente Superga Cagliari (almeno sulla carta), in grado però di dettare i ritmi della gara dall’inizio alla fine. Poca grinta e convinzione già dall’inizio e per Verano e compagni la trasferta cagliaritana si è presto trasformata in un vero e proprio incubo. Palla a due alle 20,30 di domenica, orario inconsueto, in un campo inconsueto, quello dell’oratorio di Piazza San Giovanni (almeno due metri più piccolo su entrambi i lati), e per gli algheresi il grande agonismo messo in campo dalla Superga si è subito dimostrato impareggiabile. I cagliaritani sono apparsi superiori in tutto. Gambe molli, percentuali basse e davvero poca difesa, questi gli ingredienti giusti per il -29 finale (91 a 62), e pensare che per gli algheresi doveva essere la gara del riscatto, il ritorno alla vittoria dopo una serie di buone prestazioni, a cospetto di formazioni anche più quotate, con vittorie mancate solo negli ultimi minuti. Tutto da rifare, classifica sempre più critica ed all’orizzonte uno scontro che vale una stagione. Sabato al pala Corbia di Alghero arriva il San Salvatore (12 punti, quart’ultimo posto), unico risultato possibile per cullare sogni salvezza, la vittoria.
SUPERGA CAGLIARI – NUOVA PALLACANESTRO ALGHERO 91-62
Nella foto il coach Eugenio Masolo (NPA)
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