Nona sconfitta consecutiva per le ragazze biancoazzurre di Popov, superate dalle neo vincitrici della Coppa Italia
OLMEDO – Basta anche una Simona Ballardini a mezzo servizio (24’ e 17 punti) per garantire la vittoria alla capolista Faenza sul parquet di Olmedo. Niente tossine o acido lattico derivante dalla vittoria di giovedì in Coppa Italia. Dopo tre giorni dalla vittoria della trofeo tricolore, le bianconere superano con disinvoltura, come da previsione, la Mercede Alghero per 73-55. Faenza è più forte anche della stanchezza. Dopo aver sollevato la coppa nazionale è tornata in pullman da Taranto fino in Emilia, ha avuto il tempo venerdì pomeriggio di svolgere una seduta di allenamento defaticante, ripreparare la valige e andare all’aeroporto con destinazione Alghero.
Per meglio dire la partita di Olmedo è stata la quarta in sette giorni. Venezia e Mercede Alghero in campionato, Priolo e Napoli per la Coppa Italia. Mostruosa Faenza. La diciottesima vittoria in venti partita permette a coach Paolo Rossi di conservare indisturbata la vetta con 36 punti, +4 sul Napoli vincitore con San Raffaele Roma e +6 sul Taranto caduto a Priolo. C’era attesa nel vedere all’opera dal vivo le varie Eric, Franchini, Ballardini, Graziane, Jokic, Ramon, Alexander e Pastore. Quasi uno scioglilingua. Giocatrici di grande spicco che stanno portando altissimo il nome di Faenza in Italia e nella Fiba Cup. Si parte con Monticelli, Favento, Piroli, Dimitrova e Robertson nel quintetto iniziale proposta da Miroslav Popov; Eric, Franchini, Ballardini, Jokic e Graziane la contromossa di Paolo Rossi. Prima grana, il tabellone principale che fa le bizze e resta spento. Per tenere i punti si ricorre a un segnapunti manuale. In serie A1 capitano anche queste cose. Nei primi duecento secondi, la Mercede tiene in stallo le fortissime bianconere. Il primo canestro è di Manu Monticelli. Faenza si organizza in poco tempo e passa definitivamente a condurre nel punteggio con i canestri di Franchini e Graziane (2/2 in lunetta). Ancora Monticelli per il -2 (3-5). Senza forzare oltremodo, Faenza comincia a crescere. Jokic a segno subito ripresa da una tripla di Dimitrova (6-8). Dopodichè inizia la fase del decollo. A dare una mano sono in otto. Tranne Lolli Ceroni e Alexander, tutte le giocatrici scese sul parquet nel primo quarto hanno realizzato almeno un punto. A metà quarto è 6-12. Una tripla di Ballardini vale il +10 (8-18) prima dell’1/2 di Austmann in lunetta che chiude il primo quarto sul 9-18. Nel corso della prima frazione debutta in campo Emma Randall che si fa vedere con un 1/2 nei liberi. 5-0 di break Faenza in avvio del secondo quarto nel segno di Jokic e Franchini (9-23). Sotto di 14’ dopo 11’ la Mercede fa quello che può. A mettere sul velluto il percorso delle ospiti gli errori delle padrone di casa nei passaggio stretti, i cattivi disimpegni difensivi a causa del fortissimo pressing tutto campo di Faenza. Franchini e Graziane sugli scudi. I loro punti valgono il +18 a metà secondo quarto prima dei quattro punti di Ekaterina Dimitrova per il 16-30. Coach Rossi mescola le carte a fa girare la panchina. In campo Ramon, Pastore e Casadio in luogo di Ballardini, Eric e Jokic. La brasiliana Graziane Coelho e il terminale d’attacco più pericolosa. E’ proprio lei che fissa il +24 (19-43) prima dell’ultimo canestro del secondo quarto di Monticelli per il 21-43 dopo 20’ con parziale di 12-25. Super Simona Ballardini torna in campo nel terzo quarto e marca 9 punti. Lontana dai suoi standard nei tiri da tre, ma incisiva con un 71% dal campo. Il massimo vantaggio tocca il +25 (29-54) grazie all’apporto di Emanuele Ramon e della rientrante Jokic. La Mercede perde Valentina Piroli (4 punti) che commette il quinto fallo del match. 14-21 il parziale dei terzi 10’. 20-9, invece, è il dato dell’ultimo quarto che la Mercede vince dopo che Faenza aveva gia da tempo in tasca i due punti e gia aggiornava la classifica con i risultati che arrivavano. Da menzionare i 10 punti negli ultimi 10’ di Silvia Favento con un 2/2 in lunetta e 4/5 dal campo. Poco prima Faenza era andata sul +30 (38-68). Mercede sempre ultima con 3 punti. Cavezzo e Maddaloni hanno 4 punti mentre la Pool Comense ha vinto con a Casnate col Ribera dell’ex Lambruschi e si porta a 6 punti.
«Sapevamo benissimo che almeno a inizio partita la Mercede Alghero avrebbe puntato a pressarci cercando di fare il suo meglio – ha affermato a fine partita Simona Ballardini. Per quanto ci riguarda noi arrivavamo a questa partita al termine di sette faticosissimi giorni. Quattro partite e continui spostamenti tra pullmann e aereo. Dal secondo quarto abbiamo giocato come sappiamo e poi alla fine la differenza c’è stata. Va detto comunque che la Mercede non si è arresa e ci ha limato 10 punti, passando da -30 a -20. Certo poco cambia nel punteggio, comunque anche queste cose sono importanti se poi ottenute con una squadra di valore».
Mercede ultima in classifica, ma a tuo avviso quante chance salvezza ci sono con ancora 10 partite da giocare? «Credo che abbia le stesse possibilità di Maddaloni e Cavezzo. Con queste due partite deve ancora giocare. Con noi hanno ottenuto 55 punti. In queste due partite dovranno dare dare il 101% per vincere e ne hanno le possibilità. Molto brava la Dimitrova, giocatrice giovane che da due anni sta facendo molto bene».
Faenza, infine, dove vuole arrivare?
«Mah, noi vogliamo continuare così – conclude Simona Ballardini. Dopo tanti anni di bocconi amari, quest’anno sento che può essere l’anno giusto. Abbiamo vinto la Coppa Italia, siamo nei quarti di Fiba Cup (giovedì 22 impegno in Emilia con le russe del Chevakata Vologda, trasferta a 550 km a nord di Mosca il primo marzo, ndr) e vogliamo chiudere la regular season in testa. I playoff sono “pazzi”, i valori si azzerano. Dopo le semifinali del 2006, vogliamo giocarci la finale come nel 2005 ma con un epilogo molto più dolce».
MERCEDE ALGHERO – FAENZA: 55-75
MERCEDE ALGHERO: Monticelli 11, Favento 10, Austmann 8, Passon ne, Negri 2, Martellini ne, Piroli 4, Dimitrova 11, Robertson, Lee Randall 9. All. M. Popov
FAENZA: Eric 6, Franchini 10, Pastore 2, Ramon 10, Ballardini 17, Casadio 3, Jokic 13, Lolli 2, Graziane 14, Alexander. All. Paolo Rossi
ARBITRI: Cappello (Ag), Borrelli (Na)
PARZIALI: 9-18, 21-43; 35-64, 55-75
Nella foto: Simona Ballardini intervistata a fine gara dal nostro Marcello Moccia
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