|
Renato Soru
29 luglio 2016
L'opinione di Renato Soru
Aiuti di Stato possibili, quelli di Cappellacci illegittimi
La Commissione Europea oggi conferma ciò che diciamo da mesi: gli aiuti di Stato alle compagnie aeree sono possibili [LEGGI], purché rispettino le regole già note dal 2005 e ribadite nel 2014. Gli aiuti devono rispondere a uno dei due criteri: perseguire un interesse generale come quello dello sviluppo economico o dell'accessibilità di una Regione, oppure l'aiuto deve essere compatibile con il comportamento di un Operatore in una economia di mercato. A queste precondizioni va aggiunta la necessità di rispettare le procedure di gara volte ad assicurare trasparenza, concorrenza e non discriminazione tra le imprese.
Facciamo chiarezza: quello che arriva da Bruxelles oggi è un siluro per l'ex Giunta di Centrodestra guidata da Cappellacci che ha voluto stravolgere il sistema precedente di sostegno al traffico aereo da e per la Sardegna, già sperimentato fino al 2010, verificato e considerato legittimo dalla Commissione. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: disagi per i sardi che viaggiano, crollo dei voli e dei passeggeri negli aeroporti, rivolta dei territori a maggior vocazione turistica. E oggi arriva il provvedimento della Ce che impone alle compagnie low cost di restituire i finanziamenti illegittimamente avuti dalla Regione: decisione quest'ultima dagli esiti imprevedibili circa il futuro delle low cost in Sardegna.
Dopo aver affondato la Saremar con la demagogia della “flotta sarda”, il cui fallimento grava ancora in particolare modo sulle spalle dei lavoratori, Cappellacci rischia di affondare anche le low-cost . Sono due i punti principali che emergono dalla nota, il primo è che gli aiuti dati dalla Giunta Cappellacci a determinate compagnie aeree nel periodo 2010-2013 erano illegittimi. Il secondo punto, ora più importante per il futuro dell’economia sarda, è altrettanto chiaro: Gli aiuti di Stato alle compagnie aeree possono essere giustificati e compatibili, purché rispondano a uno dei criteri sopra richiamati, e siano concessi nel rispetto delle necessarie procedure.
Lo diciamo da mesi: le norme europee non impediscono alle Regioni di sostenere lo sviluppo del traffico aereo tramite trasferimenti agli aeroporti per opere infrastrutturali, o per il finanziamento delle compagnie low cost. E non impediscono nemmeno una sana politica volta a garantire il diritto alla mobilità dei sardi attraverso i provvedimenti per la continuità territoriale con Roma e Milano (ct1) e per gli altri aeroporti italiani particolarmente utili alla Sardegna (ct2). Occorre allora mettere fine ai personalismi all'arroganza e alle polemiche e preparare il più rapidamente possibile un nuovo provvedimento, questa volta concertato con la Commissione e rispondente alle regole Europee, note da tempo ed ulteriormente ribadite quest' oggi, affinché il diritto alla mobilità dei Sardi e allo sviluppo dei territori venga immediatamente ristabilito. Rilancio quindi l’appello già fatto a Gennaio, sperando che non cada nel vuoto.
* europarlamentare del Pd
|
|
|
|
|
 |
|
17:46
Il capogruppo centrista di Alghero chiede al presidente del Consiglio ed al sindaco un Consiglio comunale aperto per capire, approfondire e discutere sulla decisione della Regione di procedere con la fusione degli scali di Cagliari, Alghero e Olbia
|
|
|
 |
|
18/3/2026
Lo dichiara Alberto Urpi, consigliere regionale, che attacca duramente l´operazione di dismissione degli aeroporti sardi: Non è un errore, è una follia
|
|
|
 |
|
18/3/2026
Il gruppo regionale di Forza Italia esprime una netta e chiara contrarietà alla scelta della Giunta regionale guidata da Alessandra Todde di proc edere con la fusione degli scali aeroportuali e la cessione ai privati
|
|
|
 |
|
17/3/2026
Il progetto rappresenterebbe anche il presupposto per ottenere il riconoscimento della rete aeroportuale ministeriale. Obiettivo arrivare alla firma degli accordi vincolanti entro il 30 settembre
|
|
|
 |
|
18/3/2026
La Fit Cisl Sardegna guarda con attenzione al percorso avviato dalla Giunta regionale sull’integrazione industriale del sistema aeroportuale e chiede attenzione e garanzie
|
|
|
 |
|
18/3/2026
Problemi questa mattina presso l´aeroporto di Cagliari-Elmas a causa della nebbia che ha obbligato al dirottamento dei primi due voli sullo scalo di Alghero
|
|
|
|
|
19 marzo 19 marzo 19 marzo
|