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A.B.
2 novembre 2016
Novembre all´Isre tra cinema e musica
Moving Docs e Santeros: ecco gli eventi proposti a Nuoro dall´Istituto Etnografico per l´autunno 2016

NUORO - L'autunno porta a Nuoro il meglio del cinema documentario internazionale. Da mercoledì 9 novembre, torna Moving Docs! Torna a Nuoro il grande cinema documentario con tre imperdibili proiezioni dal catalogo Moving Docs. La manifestazione, promossa per la Sardegna dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico, rientra tra le iniziative del network europeo Moving Docs, di cui Doc/it-Associazione Documentaristi Italiani è partner dal 2015. La collaborazione è volta alla distribuzione congiunta di documentari in Europa attraverso innovative strategie di sensibilizzazione del pubblico.
A novembre, sempre di mercoledì, alle ore 19, nello storico auditorium “Giovanni Lilliu” di Via Mereu 56, sarà ancora protagonista il cinema documentario con un programma di altissima qualità per promuovere e sostenere il cinema documentario indipendente. L’ingresso sarà gratuito. Questo il programma: mercoledì 9, “Raving Iran”, di Susanne Regina Meures; mercoledì 23, “At Home in The World”, di Andreas Koefoed; mercoledì 30, “Martha & Niki”, di Tora Martens.
Per martedì 15 novembre, invece, l’Isre organizza una giornata di studi dedicata alla musica ed alla religione nella cultura afrocubana, nel corso della quale sono previsti un workshop di percussioni, una conferenza, la proiezione di un documentario e un concerto. Le diverse attività saranno incentrate sulla Santería (o Regla de ocha), religione afrocubana nata dal sincretismo tra il cattolicesimo dei colonizzatori spagnoli ed i culti politeistici degli schiavi yoruba deportati dall’Africa occidentale. Nei riti della Santería, svolgono un ruolo di primaria importanza il canto e la musica, in particolare i tamburi sacri “batá”. Tali strumenti possono essere suonati esclusivamente dai membri della casta sacerdotale degli “omo Aña”, ovvero “figli di Aña”, dal nome della divinità che si crede viva al loro interno. Il canto ed i complessi ritmi dei tamburi danno vita a fenomeni di possessione che i santeros interpretano come la discesa sulla terra degli orichas, le divinità che popolano il moltiforme pantheon della Santería.
La mattina, al Liceo musicale Sebastiano Satta di Nuoro, è previsto il workshop di percussioni, riservato agli studenti, tenuto dal maestro Andres Alain Medina Monteagudo. Le attività riprenderanno nel pomeriggio, all’Auditorium dell’Isre, con una conferenza sulla musica e la religione nella Santería e la proiezione del documentario Santeros, realizzato da Marco Lutzu. Si concluderà la sera, con il concerto di musiche e canti della tradizione afro-cubana tenuto dal gruppo Omo Abbilona, formato da giovani musicisti de L’Avana apprezzati per la loro capacità di dar vita a cerimonie particolarmente coinvolgenti dal punto di vista musicale. L’evento, curato da Lutzu, etnomusicologo all’Università di Cagliari, è organizzato in collaborazione con l’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, con l’Istituto Superiore Regionale Etnografico di Nuoro e con l’Associazione Spaziomusica di Cagliari. L'ingresso è gratuito.
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