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Tore Piana
5 dicembre 2016
L'opinione di Tore Piana
Bocciatura netta dell’operato di Pigliaru
Il risultato referendario del 4 dicembre pone la Sardegna come la regione più anti-renziana d’Italia, e rappresenta una bocciatura politica netta, chiara e lampante dell’attuale Giunta regionale. E' in particolare una sconfitta dell’operato politico del presidente Pigliaru che, con le sue scelte di appiattimento al governo nazionale, ha accettato di mortificare la Sardegna. È una sconfitta a doppio binario: da una parte è stata determinante la modifica del Titolo V, che intendeva negare il valore di autonomia della nostra Regione; dall’altro un risultato che è da interpretare come un No deciso all’inadempienza dimostrata a tutto campo sulla Vertenza entrate, sui trasporti e la continuità territoriale, sulle servitù militari e in particolare, sulle politiche di immigrazione e accoglienza. Ora si dovrà aprire quanto prima un tavolo regionale per creare un programma alternativo alla mala politica intrapresa finora dal Pd un programma semplice, chiaro e incisivo per riaprire subito la Vertenza entrate, rivedere la legge sul turismo, alleggerire il Ppr e fare una politica seria dei trasporti interni ed esterni.
*Italia Attiva Sardegna
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13:00
A pochi giorni dal referendum costituzionale del 22 e 23 marzo sulla cosiddetta “Riforma Nordio”, cittadine e cittadini hanno risposto con entusiasmo all’appello al confronto e all’approfondimento, riempiendo la sala oltre ogni aspettativa
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17/3/2026
Lo dichiara il deputato sardo della Lega, Dario Giagoni, in riferimento all´incontro pubblico andato in scena domenica scorsa presso l´università degli studi di Sassari: Le università non sono palchi per fare propaganda, dice il deputato
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18 marzo 18 marzo 18 marzo
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