Nuoro News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Nuoro News su YouTube Nuoro News su Facebook Nuoro News su Twitter
Nuoro NewsnotiziesardegnaPoliticaLavoro › Lavoro agile: interviene Zedda
Red 13 luglio 2020
Lavoro agile: interviene Zedda
«Protocollo per il monitoraggio delle prestazioni e dell'efficenza nella Pubblica amministrazione e nelle aziende», commenta l'assessore regionale del Lavoro


CAGLIARI - «”Lavoro agile” non significa affatto lavorare da casa, anche se ciò è stato fatto durante l’emergenza sanitaria. È bene ricordarlo per non regredire alla superata modalità del telelavoro. Lo “smart working”, e non appunto “home working”, è anzitutto uno strumento manageriale innovativo, che implica il passaggio da una valutazione del lavoro basata sul tempo e sulla presenza a un raggiungimento effettivo dei risultati ottenuti dalla prestazione lavorativa».

Con queste parole, l’assessore regionale del Lavoro Alessandra Zedda esprime il concetto del lavoro agile che «va contestualizzato e affidato a obiettivi assegnati correttamente e il cui raggiungimento deve essere controllato attraverso un protocollo rigoroso». Durante il lockdown, è stata considerevolmente estesa la platea dei lavoratori che possono lavorare in modalità agile, originariamente limitata agli invalidi o immunodepressi, che oggi include anche i genitori di figli minori di quattordici anni. Occorre pertanto, oltre ai regolamenti ed agli accordi individuali, predisporre un’adeguata policy sull’uso degli strumenti informatici e sulle modalità di controllo a distanza nel rispetto delle previsioni dell’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori.

«Se da una parte i dipendenti hanno apprezzato la migliore gestione del tempo conciliando attività lavorative e famiglia, dall’altra hanno rivalutato l’importanza della socialità sul luogo di lavoro e il confronto con i colleghi - aggiunge Zedda, la quale crede fermamente che - lo smart working, reso obbligatorio per motivi di sanità pubblica, vada invece costruito sulla volontarietà, in relazione alle diverse esigenze aziendali o di reparto e soprattutto che sia svolto con la tecnologia adatta. Anche nella Pubblica amministrazione è necessaria la presenza di impiegati per rispondere alle esigenze dei cittadini, in modo particolare di quelli che hanno difficoltà a reperire un computer o ad applicare l’uso dello stesso. Insomma, nessuna rivoluzione ancora in atto. Siamo ben lontani da quella che oggi possa essere definita la modalità esclusiva e prioritaria di lavoro e di cui, non generando vantaggi strutturali a 360gradi, l’eventuale proroga di attuazione sino al 31 dicembre 2020 non è un obiettivo al quale auspichiamo».

Nella foto: l'assessore regionale Alessandra Zedda
Commenti
11:43
La reazione del consigliere regionale algherese Valdo Di Nolfo a seguito della comunicazione FIOM CGIL Sardegna, che ha indetto un’assemblea generale venerdì prossimo nella sede di San Marco, per la crisi che attraversa l’azienda di serramenti di Alghero
22/7/2026
Nonostante la richiesta della cassa di integrazione per circa 300 dipendenti risalga al 2023, del rischio sociale per il nord ovest Sardegna non si parla nei tavoli che contano. Venerdì assemblea dei lavoratori convocato da Fiom Cgil
19:20
Ecco i tre percorsi gratuiti in partenza a Sassari: Sviluppo software con Python; sviluppatore Back End con Java; sviluppo di applicazioni informatiche con l’Intelligenza Artificiale



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)