|
Carlo Mannoni
13 ottobre 2023
L'opinione di Carlo Mannoni
Sofferenze individuali e sofferenze dei popoli
Le agghiaccianti immagini dei due ragazzini israeliani, terrorizzati e
singhiozzanti, presi in ostaggio degli uomini di Hamas e quelle dei loro
nonni che si stendono sui loro corpi per proteggerli dalla violenza dei
terroristi, raccontano più di altre il dolore e la sofferenza individuale delle due creature, da loro assolutamente inattesi. Nel terrore non dissimulato della bimba e nel pianto sconsolato del fratellino, c’è la presa d’atto della malvagità senza limiti che alberga nel mondo e della precarietà della loro esistenza di cui hanno dovuto prendere improvvisamente e irrevocabilmente atto, loro malgrado. Parimenti, altre immagini riprendono, tra le macerie di Gaza, un ragazzino che tiene in braccio una bambina ferita e atterrita così come la coetanea israeliana. Ciò che colpisce di questa foto è lo sguardo terrorizzato del
ragazzino che guarda il cielo in cui la morte aleggia sui caccia israeliani in picchiata, e quello della bambina che si rivolge a qualcuno, implorando la salvezza. Sono soprattutto i loro sguardi senza speranza che notiamo, una speranza negata loro dalla storia sin dal momento della nascita. Sono anch'essi vittime della stessa malvagità che governa il mondo. Restiamo colpiti e turbati dalle immagini delle sofferenze individuali che esprimono le due scene. Se le isoliamo dalla storia, esprimono entrambe una sofferenza che richiama la nostra solidarietà e partecipazione emotiva, senza differenziazioni o distinguo di sorta. Collocate nella storia, sono, in questo momento, quelle di due popoli in guerra l’uno contro l’altro. Israele, colpito da atti di belligeranza terroristica che ne vorrebbero addirittura l'estinzione come stato e come popolo, ma certamente con proprie dirette responsabilità certificate dalla stessa storia. La Palestina, priva ormai anche della speranza, come altri popoli oppressi, di una propria terra in cui riconoscersi e vivere in pace.
*Carlo Mannoni
Commenti
|
|
|
|
|
 |
|
8:30
Congresso della Federazione provinciale di Sassari del Partito democratico. Di lunga militanza nel partito, oggi consulente in Regione, succede a Giuseppe Mascia, sindaco metropolitano di Sassari
|
|
|
 |
|
16:49
Finanziamento di 125 mila euro stanziato dalla Regione Sardegna a favore del Comune di Alghero per la realizzazione di un progetto di illuminazione pubblica in via della Tramontana, nella zona di Maria Pia. Le dichiarazioni del consigliere regionale Valdo Di Nolfo
|
|
|
 |
|
30/1/2026
È la proposta rilanciata dal consigliere comunale della Lega Michele Pais, che chiede di sbloccare immediatamente un’iniziativa avviata dal Dott. Flavio Sensi e finanziata nella passata legislatura: nell’immobile della ASL di via Tarragona creare una caffetteria e spazi sportivi gestiti da persone prese in carico dal Centro di salute mentale
|
|
|
 |
|
29/1/2026
La replica del Progetto Alghero alle parole del gruppo azzurro sulla recente commissione convocata e saltata per approfondire le spese sostenute da Fondazione sui costi del Capodanno
|
|
|
 |
|
29/1/2026
Non diamoci per vinti, quello lo siamo già, soprattutto se non faremo nulla che abbia un senso e una prospettiva. L’appello vale per ciascuno di noi e ovviamente anche per i partiti, che se di fronte a una stagione come questa, non aprono le proprie porte, non avviano una grande raccolta di persone e di idee e non si mettono in discussione (in ogni accezione del termine) perderanno un’occasione storica
|
|
|
 |
|
29/1/2026
Gruppo Forza Italia Alghero: dure reprimende e caos per un semplice atto di sindacato ispettivo e il sindaco Cacciotto sta alla finestra. «Difficile andare avanti così, questa maggioranza non è più in grado di governare la città»
|
|
|
 |
|
28/1/2026
«Pressioni indicibili». Va deserta per la mancanza di tutti i commissari di maggioranza la commissione IV prevista questa mattina a Porta Terra (la prima delle due riunioni convocate). Il presidente Colledanchise sconvoca e ribatte al M5S: tra 20 giorni nuova riunione
|
|
|
|
|
31 gennaio 31 gennaio 31 gennaio
|