Fratelli d’Italia Alghero si scaglia contro Giampietro Moro e Beatrice Podda: non è chiaro a nome di chi parlino, non esiste alcun gruppo “Europa Verde” né è rappresentato da un capogruppo
ALGHERO - «Fratelli d’Italia Alghero prende atto dell’intervento dei consiglieri Giampietro Moro e Beatrice Podda, che ancora una volta scelgono la difesa d’ufficio della Presidente Todde invece di affrontare nel merito le scelte che stanno producendo effetti gravi sulla sanità del nord-ovest della Sardegna. Con una premessa, inevitabile: non è chiaro a nome di chi parlino. In Consiglio comunale non esiste alcun gruppo “Europa Verde” né è rappresentato da un capogruppo e, dopo le recenti polemiche sull’uso dei simboli che hanno coinvolto alcuni membri della maggioranza, sarebbe utile sapere con quale titolo vengano utilizzate sigle che in Aula non hanno rappresentanza. Un po’ di chiarezza aiuterebbe, prima di distribuire lezioni».
«Nel merito, il loro intervento evita accuratamente il punto centrale: qui non siamo davanti a opinioni politiche contrapposte, ma a scelte regionali dichiarate illegittime da sentenze e provvedimenti emessi da organi giurisdizionali dello Stato. Questo è il dato che Moro e Podda ignorano o fingono di non vedere, preferendo spostare l’attenzione parlando d'altro invece di rispondere delle responsabilità attuali».
«Difendere la Todde mentre le sue decisioni vengono smentite dai tribunali non rafforza la fiducia dei cittadini, semmai la erode. E colpisce che anche l’Amministrazione Cacciotto continui su questa linea, rinunciando a tutelare il territorio pur di restare allineata politicamente. La sanità non ha bisogno di difese ideologiche. Ha bisogno di atti solidi, legittimi e di una rappresentanza che alzi la testa: questo chiediamo a quelle forze centriste che non hanno mai mancato di far sentire una voce critica sui temi della sanità. Fratelli d’Italia intanto continuerà a stare dalla parte dei fatti, delle responsabilità e dei cittadini, non delle giustificazioni di comodo» chiude la nota di Fratelli d'Italia Alghero.
Foto d'archivio
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