Artista di talento, Yeghiazaryan è apprezzata per la profondità interpretativa, la padronanza dello swing e il rispetto rigoroso della tradizione jazzistica
SASSARI. Il Festival Internazionale Contrasti sta per tornare a Sassari sotto la direzione artistica di Laura Cocco: martedì 10 marzo alle 20.30, il Teatro Civico darà il via alla terza edizione, accogliendo la voce magica e l’energia di Lucy Yeghiazaryan, una tra le più autorevoli e raffinate espressioni del jazz a livello internazionale. Artista di talento, Yeghiazaryan è apprezzata per la profondità interpretativa, la padronanza dello swing e il rispetto rigoroso della tradizione jazzistica. Il suo percorso coniuga eleganza, solida conoscenza del repertorio classico e una spiccata personalità. Ad accompagnarla sul palco di Palazzo di Città saranno Simone Faedda alla chitarra, Marco Occhioni al contrabbasso e Bruno Brozzu alla batteria.
Il gruppo spazierà dai grandi classici dell'American Songbook a composizioni più ricercate, spesso arricchite da sfumature che omaggiano le radici est-europee della protagonista. Nata nell’Armenia post-sovietica e cresciuta musicalmente a New York, la sua storia è quella di una ricerca instancabile: arrivata negli Stati Uniti con poco più di qualche disco di Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan in valigia, è riuscita a trovare un posto considerevole nella scena internazionale grazie a una vocalità che non ammette compromessi.
Ancora una volta sotto la direzione artistica del maestro Laura Cocco, il Festival Contrasti si conferma un palcoscenico d'eccellenza capace di intercettare i flussi più vitali del jazz globale, portando in città una ventata di quell'atmosfera fumosa e sofisticata dei club di Manhattan. Tradizione, identità e visione si intrecciano in un’apertura che segna l’inizio di un’edizione ambiziosa e di ampio respiro. La manifestazione è organizzata dall’associazione Contrapunctum con il patrocinio e il contributo del Comune di Sassari. «La linea progettuale è orientata a valorizzare la tradizione jazzistica mondiale sempre in dialogo con le energie artistiche del territorio – ha affermato Cocco –. La scelta di aprire il festival con l’esibizione di Lucy assume oltretutto un valore simbolico, a pochi giorni dalla Giornata internazionale della donna. Il concerto intende celebrare una musicista capace di incarnare forza, consapevolezza e autenticità, offrendo al pubblico un’esperienza di grande intensità musicale». I biglietti sono acquistabili al Teatro Civico il giorno del concerto, e in prevendita a un prezzo ribassato al Teatro Verdi oppure online.
Commenti