Ennesima occasione mancata per lo sviluppo del territorio: la denuncia dell’Alghero Park Country Club che reagisce alla concessione dell´area esterna del Palazzo dei Congressi all´Alghero Bike e alle ripetute e inascoltate proposte dell´associazione che rilancia un progetto di campi da golf in città
ALGHERO - Alghero torna a interrogarsi sulle proprie prospettive di sviluppo economico e turistico e sulla gestione dei beni pubblici. Al centro del dibattito, ancora una volta, il futuro dell’area di Maria Pia e del Palazzo dei Congressi. Spazi e strutture strategiche che da anni restano sottoutilizzate, gestite "a spizzichi e mozzichi", senza una vera visione sostenibile secondo l'associazione sportiva “Alghero Park Country Club”, unica associazione sportiva dilettantistica del territorio impegnata nella promozione del l’attività sportiva golfistica e che ancora una volta denuncia pubblicamente l’assenza di risposte da parte dell’amministrazione comunale rispetto a un progetto presentato già nel 2017 durante la giunta Bruno, riproposto anche nel 2019 all’amministrazione Conoci e nuovamente nel 2024 al sindaco Cacciotto.
L’iniziativa in progetto prevede la realizzazione di una infrastruttura verde nell’area pubblica di Maria Pia. Un parco pubblico multifunzionale dotato anche di un percorso da golf pubblico e di relativa Club-house nel Palazzo dei Congressi, oltre al recupero delle infrastrutture sportive adiacenti.
Secondo i promotori, il progetto denominato “Congressional Park Stadium” garantirebbe benefici rilevanti per la città: circa 160 posti di lavoro stabile e una ricaduta economica stimata in oltre 13 milioni di euro/anno. Numeri che, in un contesto come quello algherese, contribuirebbero in modo significativo alla destagionalizzazione del turismo oltre che alla crescita occupazionale e lo sviluppo economico-sociale del territorio. Nonostante le ripetute sollecitazione, il presidente dell’Alghero Park Country Club afferma di non aver mai ricevuto alcun riscontro dalle amministrazioni succedutesi negli ultimi 10 anni.
«A rendere ancora più controversa la vicenda è la recente decisione dell’amministrazione guidata dal sindaco Cacciotto, insieme all’assessore Daga (figure politiche con delega allo sport), di affidare l’area esterna del Palazzo dei Congressi mediante assegnazione diretta e a titolo gratuito a una società sportiva legata all’attività sportiva ciclistica. Una scelta che suscita forte perplessità tra i promotori del progetto Congressional Park Stadium, i quali parlano apertamente dell’assenza di visione strategica da parte dell’amministrazione Cacciotto» spiegano dall'associazione. «La città appare sempre più priva di una direzione chiara» tuona il promotore del Congressional Park Stadium, denunciando «l’incapacità da parte della politica locale di trattenere in città giovani e professionalità, oltre ad assistere inermi al progressivo peggioramento degli indicatori demografici: tra tutti l’invecchiamento della popolazione, denatalità e il calo dei residenti algheresi».
«La vicenda del Palazzo dei Congressi rappresenta solo l’ultimo dei tanti esempi di opportunità non colte. Un caso emblematico che riapre il dibattito sulla necessità di una programmazione lungimirante capace di coniugare sviluppo economico, occupazione e valorizzazione delle risorse locali. Il tema resta ora al centro dell’attenzione pubblica, in attesa di eventuali chiarimenti da parte dell’amministrazione comunale» conclude il presidente della ASD Alghero Park Country Club Gian Luca Musilli.
Commenti