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Giusy Piccone
15:00
L'opinione di Giusy Piccone
Continuità, un problema che viene da lontano
La gara per la Alghero–Milano è andata deserta per la seconda volta. È un problema serio, che lascia cittadini, lavoratori e imprese nell’incertezza, e che va affrontato senza sottovalutarne le conseguenze
È però utile ricordare che non siamo davanti a una criticità nata oggi. Nell’ottobre 2021 i voli in continuità furono assegnati con una procedura d’emergenza a pochi giorni dalla scadenza. Nel dicembre 2022 la gara andò deserta su entrambe le rotte di Alghero e si ricorse a un affidamento provvisorio fino all’ottobre 2023. Sono precedenti che riguardano stagioni politiche diverse e che dimostrano quanto il problema sia più complesso del singolo bando. Questa volta la rotta è stata messa a gara in esclusiva e con compensazione, e le compagnie non si sono presentate comunque. È un dato che deve farci riflettere: se, nonostante l’esclusiva e la compensazione, le compagnie non partecipano, significa che occorre interrogarsi sulla sostenibilità economica e sulle condizioni complessive previste per il collegamento, non soltanto sulla formulazione del bando. Fratelli d’Italia sostiene che serva "un bando serio". Se ci sono elementi concreti da modificare, è giusto indicarli e discuterli. Ma credo sia poco utile ridurre tutto a una contrapposizione politica, soprattutto davanti a una difficoltà che negli ultimi anni si è presentata più volte, anche con assetti di governo regionale diversi. Le priorità, oggi, sono due. La prima è garantire senza interruzioni il collegamento con Milano, utilizzando tutti gli strumenti consentiti, a partire dalla proroga fino al 31 gennaio e dal confronto con il Ministero e con le compagnie. La seconda è lavorare a un modello diverso e più stabile per il futuro. Credo sia necessario ragionare su un sistema nel quale l’aiuto segua il passeggero, indipendentemente dalla compagnia utilizzata, mantenendo i voli in continuità dove il mercato da solo non riesce a garantire il servizio e rafforzando anche i collegamenti a terra tra gli aeroporti del nord Sardegna. Su questo serve un confronto serio, aperto a tutte le proposte concrete, perché l’obiettivo deve essere uno solo: garantire ai sardi il diritto alla mobilità.
*Giusy Piccone per il Movimento Cinque Stelle
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