Con la determinazione adottata oggi, l’Assessorato regionale degli Enti locali, Finanze e Urbanistica completa l’iter avviato con l’incremento previsto dalla legge regionale 20/2026
CAGLIARI - Via libera alla liquidazione dei 50 milioni di euro aggiuntivi del Fondo Unico destinati ai Comuni della Sardegna. Con la determinazione adottata oggi, l’Assessorato regionale degli Enti locali, Finanze e Urbanistica completa l’iter avviato con l’incremento previsto dalla legge regionale 20/2026.
«Non basta stanziare risorse, bisogna fare in modo che arrivino ai territori in tempi rapidi», dichiara l’assessore Francesco Spanedda. «Con questo provvedimento diamo seguito a un impegno preciso: sostenere la capacità dei Comuni di programmare, amministrare e rispondere ai bisogni delle comunità. L’autonomia si esercita davvero quando alle responsabilità corrispondono strumenti e mezzi adeguati».
A poco più di due settimane dall’approvazione del riparto, la Regione ha così disposto il trasferimento dei finanziamenti direttamente alle tesorerie comunali, dando concreta attuazione a una misura strategica per il rafforzamento delle autonomie locali. La ripartizione interessa tutti i Comuni sardi, secondo i criteri stabiliti dalla normativa regionale: il 40% in parti uguali e il 60% in proporzione alla popolazione residente, con un meccanismo che riconosce anche le esigenze delle realtà più piccole.
«Il nostro obiettivo è costruire un sistema delle autonomie più forte, nel quale la Regione non si sostituisce agli enti locali, ma li mette nelle condizioni di esercitare pienamente le proprie funzioni. Rafforzare i Comuni - conclude l’assessore - significa rafforzare la Sardegna, la qualità dei servizi e la capacità dei territori di decidere del proprio futuro»»
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