E’ stata proprio Raffaella Sanna ad illustrare gli impegni e i progetti chiave messi in campo in questi primi due anni e mezzo, legati alle sue deleghe istituzionali: Ampio spazio è stato dato alla transizione digitale, strumento fondamentale per semplificare il lavoro della macchina amministrativa e, al contempo, rendere più accessibili i servizi per i cittadini. Particolare attenzione alla cultura, con un panoramica dettagliata sul sistema museale improntato alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico, con l’obbiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla cultura e al teatro come strumento di crescita e futuro. E ancora, si è parlato della realtà dell’Università delle Tre Età, «un’eccellenza della nostra città, un punto di riferimento culturale e sociale prezioso».
«Spazio anche a politiche giovanili e nuove generazioni - sottolineano da Europa Verde- proprio in questi giorni, la nostra Città sta ospitando la Rete nazionale Italiana Eurodesk, referenti provenienti da tutta Italia con l’obiettivo di promuovere politiche europee per i giovani offrendo strumenti concreti di orientamento e formazione. Infine, il racconto del riconoscimento delle Domus de Janas, patrimonio dell’Unesco: un traguardo storico, frutto di un percorso già avviato, che apre a nuove opportunità». La seconda parte dell’incontro moderato proprio dalla consigliera Podda, al quale hanno partecipato lo stesso sindaco e il consigliere Moro, è stata dedicata a domande, osservazioni e considerazioni dei presenti.