Sarà L’Olimpia Olbia della vulcanica presidente Iervolino a disputare il prossimo campionato di C1, la NPA Gruppo Alimentare Sardo non è riuscita a ribaltare il risultato dell’andata cedendo solo nel finale. Punteggio 91 a 74 per i padroni di casa
La NPA esce dal PalaDeiana di Olbia con l’amaro in bocca, per aver sprecato una di quelle occasioni che raramente si ripetono. Olbia ha comunque meritato questa vittoria, dimostrando come nei playoffs si possa cambiar pelle chiudendo entrambe le serie con Quartu e NPA sul 2-0 costruendo il proprio successo con le vittorie esterne, visto che il quarto posto in campionato non garantiva certamente il fattore campo a favore.
La squadra del presidente Daga può solo recitare il mea culpa, perché dopo un turno entusiasmante disputato contro il S.Orsola i ragazzi sono arrivati all’appuntamento con Olbia forse un po’ appagati ma soprattutto molto provati fisicamente. La NPA sa di aver perso la serie in gara1 quando, sul proprio parquet, Olbia passò abbastanza agevolmente. In gara 2 ovviamente in molti hanno creduto nell’impresa, anche i quasi cento tifosi catalani che hanno seguito la squadra ad Olbia e l’hanno sostenuta a gran voce fino alla resa finale. L’incontro si è giocato in una bolgia infernale, a rovinare un po’ un incontro di finale è stato il tabellone elettronico, andato in tilt dopo un quarto di gioco, non ha consentito ai giocatori di avere un punto di riferimento esaustivo, visto che l’incontro è proseguito con l’attrezzatura manuale, causando non pochi disagi anche agli stessi arbitri.
La NPA, pur restando sempre dietro nel punteggio, è rimasta sempre in partita cedendo ai padroni di casa solo nei minuti finali, con i ragazzi oramai stanchi e carichi di falli, anche per via di un arbitraggio abbastanza fiscale ma comunque valido. L’incontro è scivolato via con la NPA sempre ad inseguire, il massimo divario i padroni di casa l’hanno avuto alla fine del terzo periodo chiusosi sul +8 ( 69-61) dopo che un tiro da tre di Guido Zoagli all’ultimo secondo che poteva riaprire l’incontro si è spento sul ferro.
A prescindere dal risultato finale i ragazzi e l’allenatore Masolo meritano comunque i complimenti da parte di tutti. Col secondo posto ha ottenuto ugualmente un risultato prestigioso, visto che ad inizio anno in pochi credevano in questa squadra, costruita interamente con giovani nati e cresciuti ad Alghero e che in questo campionato ha dato del filo da torcere a molte squadre sulla carta più blasonate. Ha messo in luce dei giovani molto interessanti come Masu e Benenati, una delle coppie di lunghi più spettacolari del campionato, anche sabato una schiacciata in tap-in di Masu ha fatto alzare in piedi il pubblico, ma ha anche fatto vedere durante tutto il campionato un valido gioco di squadra dove non primeggiavano uno o due giocatori ma tutta la squadra. Ora da queste basi si può solo ripartire per ritentare un nuovo assalto alla C1, un campionato che la NPA e la città di Alghero meritano.
Tabellini.
NPA: Murgia; Zoagli A. 13; Zoagli G. 10; Corbia 2; Azara 10; Benenati 26; Verano 2; Masu 11; Altea; Trova n.e. All.re Masolo
OLBIA: Rondoni 32; Gaslini 10; Cappuccio 14; Abeltino 21; Lecis 2;Langiu 4; Mela 2; Pani 6; Martini; Mulas. All.re Sciretti
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