Un canestro di Azara a 5 secondi dal termine permette agli Algheresi di battere la Superga di Cagliari col punteggio di 60-58
Non è stata una bella partita quella a cui il pubblico catalano ha assistito sabato sera alla Cunetta, contro un avversario che ha venduto cara la pelle prima di cedere al canestro finale di Azara.La NPA, reduce da tre sconfitte consecutive, aveva assoluta necessità di vincere sia per non staccarsi troppo dal gruppo di testa sia per non farsi recuperare in classifica dalle squadre inseguitrici; la partita si è presentata subito nervosa e caratterizzata dalla scarsa precisione al tiro delle due squadre per questo motivo il punteggio è rimasto sempre molto basso. La NPA, priva del suo capocannoniere Montesu (influenzato), non ha saputo imporre il proprio ritmo e i tanti centimetri in più sotto le plance, specie negli ultimi due quarti nei quali le due squadre sono rimaste sempre a contatto. Ci è voluta, come dicevamo, una prodezza dell´ala Azara, fino a quel momento evanescente, per ridare vigore ad una squadra che stava per rischiare la quarta sconfitta consecutiva.
Visti anche i risultati delle altre squadre, i sogni di gloria per la squadra Algherese si sono ridimensionati, la vetta della classifica dista oramai otto punti ed è saldamente in mano alla schiacciasassi Robur che continua imperterrita a non perdere colpi, mentre le inseguitrici sembra facciano a gara per perdere terreno, l´obiettivo oramai è quello di conquistare un secondo posto e la risalita comincia già sabato prossimo contro una delle corazzate del campionato: La Tazza D´oro di Cagliari, stessi punti dei catalani ma delusissima per non essere riuscita a mettere i bastoni tra le ruote ai sassaresi della Robur e aver mollato anzitempo i sogni di promozione.
Tabellini:
NPA: Molle 17; Zoagli A. 8; Zoagli G. 6; Benenati 12; Corbia 11; Murgia 2; Azara 3; Verano 1; Masu e Canu n.e. All.re Masolo
Superga: Angiuli 17; Peara 15; Ruopoli 2; Urban 9; Perrera 7; Podda 8. All.re Muscas
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