Alghero si appresta a vivere i 15 giorni più caldi dell’estate. Sono sempre più le auto in arrivo
Inizia, come piace tanto raccontare nei telegiornali, il famoso esodo e le stime parlano di circa 15 milioni di vacanzieri in movimento verso le località di mare; incolonnamenti, caselli autostradali intasati e partenze intelligenti sono i termini più gettonati.
Nell’isola si calcola possano arrivare circa 3 milioni di turisti e il traffico interesserà prevalentemente i centri urbani.
Alghero, come ogni estate, risentirà di questa ondata d’auto e con qualche accorgimento specialmente da parte dei cittadini residenti, si potrebbero risolvere alcuni inconvenienti.
Sono numerosi i cittadini algheresi che utilizzano la macchina per piccoli spostamenti o per raggiungere le spiagge più vicine. A tutti piace trovare parcheggio “sotto casa” e, se non si dovesse trovare, pazienza si sosta in tripla fila.
Capita così che Largo S.Francesco, per la presenza di una Banca, si trasforma in un grande parcheggio con le macchine, in divieto di sosta, con le quattro frecce inserite; oppure, si utilizza l’auto per andare da via Kennedy verso la “piazzetta”, rischiando poi di parcheggiare in zone più lontane di quelle da cui si è partiti, magari in un parcheggio a pagamento. In alcuni tratti della città, per esempio in via XX Settembre in direzione Piazza Sulis, per percorrere circa 100 metri di strada è necessario far scattare il semaforo verde almeno 3 volte.
Un altro grave problema riguarda il Centro Storico, specialmente la notte è invaso da auto e moto che liberamente transitano senza controllo per le strette vie causando non pochi disagi sia ai pedoni che ai tanti avventori che sorseggiano una bibita nei bar dislocati nella città vecchia.
In altri centri storici il problema è stato risolto utilizzando dei “funghi a scomparsa” che permettono il passaggio solo ai mezzi di soccorso ed ai residenti più bisognosi o con problemi di mobilità.
Se si usassero di più le gambe, la bicicletta o il motorino e il buon esempio venisse dato, innanzi tutto, dai residenti, probabilmente si circolerebbe e si vivrebbe meglio.
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