La conferenza si svolgerà venerdì prossimo 18 dicembre alle ore 16,30 presso la sala del Quartè Sayàl sul lungomare Barcellona. Verrà presentato uno studio durato un anno, che sta proseguendo e che interessa la componente vegetale terrestre e acquatica unitamente ad un´analisi approfondita della colonna d´acqua
ALGHERO - Proseguendo nell'attività di divulgazione e maggiore conoscenza del patrimonio ambientale del Parco Naturale Regionale di Porto Conte e nell'intento di fertilizzare la comunità territoriale e renderla consapevole e partecipe dell'enorme valore naturale della prima area protetta regionale istituita in Sardegna, l'Ente Gestore promuove un nuovo incontro incentrato sul comparto ambientale più vicino alla città di Alghero: la laguna del Calich.
La conferenza si svolgerà venerdì prossimo 18 dicembre alle ore 16,30 presso la sala del Quartè Sayàl sul lungomare Barcellona. «Il Calich è un’area umida di notevole valore naturale - spiega il presidente del Parco Antonello Usai - e che oggi più che mai merita attenzione e tutela. Una risorsa che se ben gestita è in grado di portare positivi effetti sia dal punto di vista economico produttivo che di attrattiva turistico-ambientale. Oggi il Calich viaggia con il freno a mano tirato o meglio ha necessità di un recupero ambientale e strutturale».
E a tal proposito il Parco Regionale di Porto Conte, grazie a specifici progetti, ha commissionato un monitoraggio scientifico all'Università degli Studi di Sassari - Dipartimento di Scienze Botaniche Ecologiche e Geologiche al fine di valutare lo stato di conservazione del Calich. Uno studio durato un anno, che sta proseguendo e che interessa la componente vegetale terrestre e acquatica unitamente ad un'analisi approfondita della colonna d'acqua. I risultati di tale studio saranno dunque illustrati nella conferenza di venerdì 18 dicembre. Risultati che potranno dare un utile indicazione su come utilizzare correttamente la laguna.
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