Nessuno è voluto mancare a questo storico appuntamento che vedeva di fronte le “galattiche”comasche (15 scudetti di cui undici negli ultimi quattordici anni) e la giovane Mercede al suo debutto sui parquet della serie A1
La missione impossibile si conferma tale, ma con uno scarto meno pesante di quanto si poteva prevedere a inizio incontro. Il gigante Golia, impersonificato al meglio dalla Pool Comense, com’era pronosticabile alla vigilia ha la meglio su “Davide” ossia le padrone di casa della Mercede Alghero. Il quintetto nero-stellato si impone per 66-50. Pubblico della grandissime occasioni nel piccolo impianto algherese, gremito in tutti i suoi ordini di posto già un’ora prima del fischio iniziale. Nessuno è voluto mancare a questo storico appuntamento che vedeva di fronte le “galattiche”comasche (15 scudetti di cui undici negli ultimi quattordici anni) e la giovane Mercede al suo debutto sui parquet della serie A1. Pronti-via e la Comense fa il vuoto costruendo un break di 10-2 dopo 3’. Carlini cambia subito qualcosa inserendo la Piroli non ancora al top della forma dopo l’infortunio alla caviglia. Macchi e Paparazzo sotto canestro non sbagliano quasi mai e portano, a 3’ dal termine del primo quarto, il punteggio sul 16-6. La Invernizzi dalla lunetta non sbaglia un colpo. Primo quarto 7-21 Comense. Algheresi più toniche nel secondo periodo. Recuperano ben 10 punti portando il punteggio sul 24-17 dopo 4’. Break di 6-0 con la De Souza. Como non demorde e si affida alla mano vellutata di Macchi che da tre mette dentro due tiri. La Mercede non abbassa la guardia e con La Scala, autrice di 5 punti consecutivi, fissa il punteggio sul 27-32 alla fine dei primi due periodi. Mercede a -5 tra gli applausi dei 300 tifosi stretti come sardine nella palestra Corbia. Nei secondi 20’ le bianco-azzurre calano, un po’ come accadde a Chieti. La Comense lo intuisce e aumenta il forcing. A segno in rapida successione Paparazzo, Cirone, Macchi e Yilmaz per il 30-43 a 4’ dal termine del terzo periodo. Vujovic mette dentro alcune triple ma mancano i punti di Bjelica protagonista di una gara meno bella rispetto a quelle con Bolzano e Chieti. Il terzo quarto si conclude sul 34-48 ma con solo 7 punti Mercede (3 Vujovic, 2 De Souza e Bjelica). Como gestisce il +14 e chiude l’ultima frazione sul 18-16.
MERCEDE ALGHERO: Iacono ne, Monticelli 4, Battain, Farris ne, Piroli 4, Bjelica 7, De Souza 8, Vujovic 17, La Scala 10, Pernice. All. Pietro Carlini
POOL COMENSE: Kae 7, Macchi 17, Cirone 5, Paparazzo 8, Scott 5, Paterna 2, Invernizzi 3, Contestabile 2, Yilmaz 17, Donvito ne. All. Gianni Lambruschi
ARBITRI: Canestrelli di Genova e Del Gaudio di Assisi
PARZIALI: 7-21, 20-11, 7-16, 16-16
NOTE: 300 spettatori. Tiri liberi: Mercede 9/18, Comense 9/13
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