Carlini: «La nostra salvezza deve passare non solo per gli scontri diretti. Occorrerà vincere anche con avversarie di valore»
Parte dal Palacampagnola di Schio il terribile mese di novembre della Mercede Alghero.
Schio, Faenza, Napoli e Maddaloni. Queste le avversarie delle bianco-azzurre catalane nei prossimi quattro turni di campionato. Non si tratta di sfide con dirette avversarie per la salvezza, ma bensì con formazioni costruite per centrare i primi otto posti in classifica, quelli che aprono le porte dei play off scudetto.
La Famila Schio, guidata in panchina dal neo coach Fabio Fossati, reduce dall´avventura sulla panchina della Dinamo Mosca che ha condotto fino al terzo posto nella Final Four della Fiba Cup, vanta un palmares fatto di tre Coppe Italia - l’ultima lo scorso maggio - di due Coppe Ronchetti conquistate nel 2001 e 2002 oltre a cinque finali scudetto tutte perse per mano di Pool Comense (quattro volte) e del Priolo. Quest’anno sono arrivate campionesse del calibro di Raffaella Masciadri da Como, Elisabetta Moro da Taranto, Cintia Dos Santos dal Brno, Benathy Donaphin da New York (Wnba) e Marta Rezoagli, giocatrici che infoltiscono un organico che è già di primordine composto da Nicoletta Caselin e l´ala statunitense Penny Taylor.
La formazione veneta guida la classifica a punteggio pieno dopo i successi con Maddaloni, Rovereto, Napoli e Chieti.
Il coach delle algheresi Pietro Carlini è conscio della differenza dei valori in campo, ma avverte: «La nostra salvezza deve passare non solo per gli scontri diretti. Occorrerà vincere anche con avversarie di valore».
La Mercede vanta Bjelika e Vujovic in forma smagliante.
Sta recuperando Manuela Monticelli.
Dovrebbe far parte del roster anche Marina Millanta.
Famila Schio-Mercede Alghero oggi 7 novembre ore 18 al Palacampagnola.
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