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Marcello Moccia
20 novembre 2004
Basket A1 femminile, le catalane contro le napoletane al Palavesuvio
Le catalane potrebbero approfittare dell’eventuale stanchezza accumulata dalla Phard Napoli nel match di Fiba Cup con Caja Canarias (vittoria di 14 punti), anche se le napoletane non vorranno farsi sfuggire quel secondo posto finora meritatissimo

Phard Napoli - Mercede Alghero ovvero da una parte la miglior difesa del campionato, quella napoletana con 330 punti subiti, contro quella più battuta (490 punti). Sarà questo uno dei tanti temi conduttori del match di stasera al Palavesuvio tra campane e catalane valido per la settima giornata della serie A1 di basket femminile. La Phard Napoli, vice capolista con 10 punti, vanta cinque vittorie di cui le ultime quattro (Schio, Maddaloni, Comense e Parma) consecutive e una sconfitta, quella di fine ottobre con Faenza. La Mercede Alghero, invece, conclude in Campania il terribile ciclo contro squadre di levatura tecnica superiore rispetto a quello del quintetto di Pietro Carlini. Oggi il leit motive è sempre questo. Dopo la sconfitta esterna di Schio, le bianco-azzurre hanno perso ma a testa alta con Faenza. Le catalane potrebbero approfittare dell’eventuale stanchezza accumulata dalla Phard Napoli nel match di Fiba Cup con Caja Canarias (vittoria di 14 punti), anche se le napoletane non vorranno farsi sfuggire quel secondo posto finora meritatissimo. Le azzurre di Roberto Ricchini sono squadra di primissima fascia e puntano al tricolore, mai arrivato sotto il Vesuvio. Per arrivare allo scudetto il presidente Pasquale Panza ha allestito un’ottima squadra capitanata dall’americana Victoria “Vicky” Bullett, ala-pivot di quasi 37 anni, considerata una delle più grandi giocatrici nella storia della pallacanestro femminile internazionale che può vantare un palmares ricchissimo nel quale primeggia l’oro olimpico ottenuto a Seul nel 1988 e il bronzo a Barcellona ‘92. Nonostante l’età, l’atletismo e la forma fisica fanno della Bullett una delle tante stelle di Napoli. La Bullett, arrivata da Taranto, ha giocato per anni nella Wnba mentre in Italia, dal 1990, ha vestito le maglie di Cesena, Bari e Taranto. Oltre a Vicky Bullett, sono arrivate da La Spezia il play Imma Gentile e il pivot della nazionale italiana Sara Giauro senza dimenticare un’altra fuoriclasse assoluta come la pivot francese Nicole Antibe acquistata da Schio. Il tasso qualitativo della squadra è decisamente superiore rispetto alla scorsa stagione, chiusa al settimo posto. Dopo le prime sei giornate, Napoli viaggia con il 53% da 2, 42% da 3 e l’85% nei tiri liberi. Alghero e Mercede tornano ad incontrarsi dopo due anni. L’ultima volta fu in serie A2. In quella stagione la Phard Napoli vinse tutte le partite (42) tra regular season e play off conquistando così la serie A1 a mani basse. In casa Mercede tutte abili ad arruolabili. Dubbio sull’impiego di capitan Manuela Monticelli ancora alle prese con l’infortunio alla caviglia.
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