La formazione cagliaritana tenta la vittoria in trasferta a Bologna che significherebbe la promozione nel campionato A1 di basket femminile. In caso di sconfitta, ci sarà la terza gara che assegnerà il verdetto
BOLOGNA - Neppure il tempo di gioire per la vittoria in gara uno contro Bologna che, per la Virtus, è già tempo di rivincita. Si gioca oggi, al Cibierre Club di via Marzabotto a Bologna (palla a due ore 20,30 con ingresso a pagamento) la sfida di ritorno della finale del girone Nord tra la Virtus Cagliari e la Nova Meccanica Bologna.
Gara decisiva per la formazione allenata da coach Savini che deve assolutamente vincere per arrivare alla “bella” di venerdì sera a Cagliari. Match importante anche per la formazione allenata da Roberto Fioretto, che ha dalla sua, la possibilità di giocarsi l’accesso alla finalissima nell’eventuale terza gara in casa, e può quindi anche pensare al colpaccio, avendo le spalle coperte dalla vittoria di sabato sera.
In questi casi il fattore campo è determinante. Lo si è visto al PalRestivo e sicuramente lo si vedrà sul campo del Bologna. La formazione cagliaritana affronta questa sfida con la consapevolezza di non avere nulla da perdere. E spesso questo aspetto diventa fondamentale per ottenere delle grandi vittorie.
Bologna giocherà invece con l’ansia di dovere fare a tutti i costi il risultato. Virtus che ancora una volta, si affiderà al duo delle meraviglie Warner –Mitongu Ntumba, ma soprattutto al lavoro di squadra che, in particolare in questi playoff si è dimostrato decisivo. Ber battere Bologna ci vuole forza e concentrazione. Ci vorranno i muscoli delle due coloured, ma anche l’intelligenza tattica e difensiva del capitano Pat Marcello, l’acume in cabina di regia di Chiara Mini e della spregiudicatezza del talento virtussino Beatrice Carta, ma anche dall’esperienza di Sabrina Pacilio, l’allenatore in campo, e da una panchina che ha spesso regalato tante soddisfazioni.
Coach Fioretto sa che può contare su di un gruppo fantastico, che finora ha dato tanto, non solo al tecnico, ma anche alla società e al proprio pubblico. Una squadra che ha fatto della difesa il suo vero punto di forza, e sabato Bologna, lo si è visto, ha sofferto davvero tanto per poter trovare la via del canestro. Virtus che ha raggiunto Bologna nella tarda mattinata di ieri al gran completo, compresa la recuperata Eleonora Fava rientrata sabato, dopo il brutto infortunio alla caviglia che l’ha costretta a rimanere fuori rosa per diverso tempo. L’unica assente Virginia Saba che per questioni di lavoro soffrirà in città in attesa di buone notizie da Bologna.
Cagliaritane che vorranno cambiare il trend negativo di gara due dove finora, in questi playoff, hanno sempre perso, sia contro San Martino di Lupari che contro Alghero. Saranno sicuramente i 40’ più intensi di tutta la stagione che la Virtus vuole giocarsi fino in fondo. Perché, è lo ha dimostrato proprio in questi playoff, ha ancora molto da dare a questo torneo e un unico obbiettivo: quello di giocarsi la finale per la promozione in serie A1.
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