L’auspicio da parte dei dirigenti della Mercede è che le forze imprenditoriali del territorio e le istituzioni capiscano l’importanza di avere una squadra che porta il nome di Alghero sui parquet Nazionali
ALGHERO - Con la vittoria della Ducato Lucca nei confronti della Virtus Cagliari nella finalissima dei playoff per la promozione in A1 si è conclusa la stagione 2009 - 2010 del campionato di serie A2. Per la Mercede Basket Alghero la stagione si era conclusa lo scorso primo maggio con la sconfitta in gara tre della semifinale playoff con la Virtus. Le giocatrici di coach Carosi infatti dopo una regular season altalenante, sicuramente sotto le aspettative, si erano poi riscattate con dei playoff esaltanti, che hanno regalato grandi soddisfazioni sia alla dirigenza sia ai tifosi che hanno affollato il Pala Corbia per tutta la stagione.
Adesso è arrivato il tempo delle riflessioni e delle valutazioni per la dirigenza della società catalana, in attesa della prossima assemblea di Lega, fissata per il 29 maggio, nella quale, presumibilmente, si decideranno le linee guida per la stagione 2010 - 2011. Riflessioni e valutazioni che riguarderanno l’operato dello staff tecnico, delle giocatrici e di tutto l’apparato dirigenziale della società bianco - blù, per correggere gli errori fatti e poter poi affrontare una nuova stagione che si preannuncia difficile considerata la crisi che affronta il movimento della pallacanestro femminile e i costi per poter mantenere la squadra algherese in un palcoscenico importante come quello della serie A2.
L’auspicio da parte dei dirigenti della Mercede è che le forze imprenditoriali del territorio e le istituzioni capiscano l’importanza di avere una squadra che porta il nome di Alghero sui parquet dei palazzetti dello sport di città come Milano, Bologna, Bolzano, Udine ecc. Questo il commento del direttore sportivo della Mercede Francesco De Rosa «Quello appena concluso è un campionato che ha ridato entusiasmo ad una piazza che era un po assopita, ciò non toglie che le difficoltà siano parecchie, ma come sempre cercheremo di fare del nostro meglio». Obiettivo della società per i prossimi anni sarà quello di potenziare il settore giovanile ed in tal senso non potrà che crescere il connubio con la San Paolo Alghero, società satellite che ha disputato sia i campionati giovanili che il campionato di B regionale e ha permesso alla Mercede di poter far giocare le proprie giovani, permettendo loro di prendere confidenza con il campo.
«Con Antonello Muroni abbiamo riavviato un progetto di collaborazione, che va dalle giovanili alla prima squadra. Dopo quest’anno di assestamento, peraltro condito da ottimi risultati, proseguiremo a lungo la collaborazione. I progetti sono molti, riguardano soprattutto le atlete più giovani, con un occhio alle strutture e ai tecnici locali; sempre maggiore sarà l’impegno finanziario, per questo è necessario l’intervento anche di qualche imprenditore, non solo come sponsor, ma come “addetto ai lavori». «Ottimo - prosegue Francesco De Rosa - è stato anche il lavoro svolto nel minibasket da Viviana Carosi, Marcello Torre, Francesco Barraccu e Loredana Mellai, sotto l’abile direzione tecnica del coach della serie A2 Andrea Carosi».
Nella foto: il direttore sportivo della Mercede Francesco De Rosa
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