Undici le partite giocate: tre vittorie e ben otto sconfitte. Per le giocatrici catalane si prospettano poche vacanze e tante sedute di allenamento. Il nome del nuovo head coach sarà comunicato entro Natale
ALGHERO - Il 2004, l’anno che ha portato le bianco-azzurre algheresi nella massima espressione del basket rosa italiano, si conclude con una pesante sconfitta maturata sul parquet di Parma. Un passivo fatto di ben 32 punti. In Emilia, dopo l’esonero di Pietro Carlini, ha guidato la squadra il vice allenatore Giorgio Barria. La scelta sul nuovo coach delle algheresi potrebbe cadere su Mario De Sisti o Piero Pasini. Il primo, per anni allenatore della Dinamo Banco di Sardegna Sassari, vanta una grande esperienza nel mondo del basket italiano. Di contro Pasini ha allenato, nel campionato femminile, il Vicenza per tre stagioni nel corso delle quali ha vinto uno scudetto ed una Coppa Campioni. Inoltre ha disputato due finali scudetto con Parma e Schio. «Il nuovo head coach – spiega il general manager Francesco De Rosa – sarà comunicato entro Natale. Con il resto dei dirigenti stiamo sondando il terreno e valutando tutte le possibilità. Una cosa è certa: non sarà un tecnico sardo anche perché al momento la piazza non offre molto. Il nuovo allenatore della Mercede arriverà dalla penisola. Abbiamo vari nomi sul taccuino. Entro due o tre giorni sarà fatta la scelta definitiva». Undici le partite giocate: tre vittorie e ben otto sconfitte. Per le giocatrici catalane si prospettano poche vacanze e tante sedute di allenamento. «Il calendario di quest’anno – prosegue De Rosa – non concede molte soste. Il 2 gennaio ospiteremo La Spezia, un vero e proprio spareggio salvezza. L’importanza della partita è una ragione maggiore per scegliere nel più breve tempo possibile il nuovo allenatore che avrà poi meno di due settimane per conoscere il gruppo». Nell’ultimo impegno dell’anno, a Parma, le algheresi sono rimaste in partita appena i primi 8’. Hanno abbandonato il parquet per falli Aleksandra Vujovic e Manuela Monticelli. Dopodiché è venuta fuori la classe cristallina del Parma, squadra che ha conteso lo scorso maggio lo scudetto alla Comense. «Non siamo riuscite a preparare la trasferta di Parma nel migliore dei modi – conclude Manuela Monticelli. Il cambio di allenatore a poche ore dall’incontro ci ha lasciato il segno. Dopo un buon avvio di gara, abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità».
Nella foto: Manuela Monticelli
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