La manifestazione è organizzata dal Comitato regionale della Federbasket e Scuola regionale dello Sport del Coni e dalla Federacio’ Catalana de Basquetbol
ALGHERO - Capire il momento positivo che attraversa attualmente la Spagna, non solo nel basket, ma in gran parte delle discipline sportive. Confrontarsi, imparare e, magari riuscirne a carpine i segreti, lavorando soprattutto con i giovani. Questi gli obiettivi prefissi dalla prima edizione del Clinic Internazionale di Minibasket che si disputa ad Alghero dal 3 al 5 settembre dal titolo “Confrontarsi per crescere”. La manifestazione è organizzata oltreché dal Comitato regionale della Federbasket anche dalla Scuola regionale dello Sport del Coni e dalla Federacio’ Catalana de Basquetbol, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco della cittadina algherese, del Referente Generalitade de Catalogna Juan Elias Adel, del Vice presidente del Coni regionale Gian Nicola Montalbano, del presidente del Comitato regionale della Federbasket Bruno Perra, del presidente della Fip Maria Cristina Faedda, del responsabile tecnico del settore Minibasket della Fip Maurizio Cremonini, del rappresentante del settore minibasket della Federacio’ Catalana Xavi Rodriguez, del referente regionale del Minibasket Tore Serra e del presidente del Consiglio comunale di Alghero Antonello Muroni.
Nel dare il benvenuto ai tutti i rappresentanti, il sindaco di Alghero Marco Tedde ha voluto sottolineare in apertura di conferenza stampa i rapporti di “fratellanza” con la comunità catalana, non solo dal punto di vista commerciale, ma soprattutto sportivo. «Un clinic che non ho difficoltà ad ammetterlo va oltre lo sport. Una grande iniziativa voluta da Coni, Fip e Fedazione Catalana per capire il momento favorevole dello sport spagnolo. Una nazione che cura con particolare attenzione l’attività giovanile, forgiando campioni che, un domani verranno dati non solo alle squadre di club, ma anche alle nazionali». «Spero che la realtà catalana possa essere di aiuto alla sport e in particolare alla pallacanestro italiana». Ha detto il Referente della Generalit de Catalogna Juan Elias Adel. «Abbiamo accolto con grande entusiasmo questa iniziativa, quando ci è stata proposta da Antonello Muroni. Conoscere la realtà della Sardegna, di Alghero in particolare e confrontarla con quella della Catalogna, dove si lavora soprattutto sui bambini per farli crescere e maturare. Senza l’oppressione del risultato».
Subito dopo ha preso la parola Gian Nicola Montalbano, presidente del Coni Provinciale di Sassari e vice presidente del Coni Regionale che, oltre a portare i saluti del presidente del Coni Gianfranco Fara, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, fortemente voluta dal Coni Regionale e sposata dai vertici del Comitato Olimpico Nazionale. Una lodevole iniziativa volta, soprattutto a formare i tecnici del settore minibasket della Fip. «Questo di Alghero è il secondo evento organizzato quest’anno da Coni e Fip volto alla formazione degli allenatori. Ricordo il successo dell’iniziativa di Luglio che ha visto a Cagliari la presenza di grandi allenatore come Messina, Sutton e Dalatri e credo che anche questa di Alghero sarà una manifestazione apprezzata da tutti gli addetti ai lavori. Che potranno confrontarsi con una realtà fantastica e ricca di successi come quella spagnola e catalana in particolare». Ha preso poi la parola Maria Cristina Faedda presidente della Fip Provinciale di Sassari. «Proprio nel mese di luglio, parlando con Ettore Messina presente a Cagliari per il clinic degli allenatori, mi ha confidato la particolare attenzione che la Spagna ha nei confronti dello spot e nella valorizzazione dei settori giovanili. Questo forse è il segreto del successo di questi ultimi anni».
Il Referente del settore Minibasket della Fip Maurizio Cremonini ha, invece voluto segnalare una particolarità. «In questi successi dello sport spagnolo, però c’è anche un pizzico d’Italia. Con Ettore Messina coach del Real Madrid e Sergio Scariolo head coach della Nazionale iberica. Due grandi allenatori che continuano a fare grande lo sport spagnolo. Questo di Alghero vuole essere un momento di confronto con la realtà spagnola e quella italiana. Spagna che ultimamente vince in tutti i campi. Ecco sarebbe bello capire come lo fa, e in che modo riesce a formare i campioni. Questo per noi è l’anno zero e credo che Alghero rappresenti la porta di ingresso che collega lo sport italiano con la Spagna». E’ stata la volta di Tore Serra referente del settore minibasket regionale che ha voluto soprattutto ringraziare l’amministrazione comunale e tutte le componenti che hanno permesso di organizzare questo evento.
Dopo Tore Serra ha preso la parola il presidente del Comitato regionale della Federbasket Bruno Perra. «Ringrazio anzitutto il sindaco di Alghero Marco Tedde per avere creduto nella nostra iniziativa. Questo di Alghero vuole essere un ulteriore percorso di crescita e formazione per i nostri tecnici. Questo tra l’altro è il secondo incontro che organizziamo, grazie anche al Coni. Quest’estate un primo assaggio è stato il clinic con Messina, Dalatri e Sutton. Un grande successo, spero che questo di Alghero possa chiarire tanti dubbi non solo agli allenatori ma anche a noi dirigenti. La Spagna in Europa e non solo da alcuni anni domina in campo sportivo. Cerchiamo di capire come fa. Questo è l’obiettivo di questo incontro che, spero non rimanga isolato. Oggi con la Spagna domani, magari con la Lituania, per arrivare anche agli Stati Uniti. Creare sinergie con altre nazioni per crescere. Un percorso formativo, quello di Alghero che vuole anche sfruttare l’aspetto turistico, importante per supportare queste iniziative».
Ha chiuso l’incontro Antonello Muroni presidente del consiglio comunale di Alghero, ma anche allenatore della San Paolo Alghero e dirigente della Scuola di Addestramento Pallacanestro di Alghero. «Ringrazio il Coni e la Fip per questa iniziativa, ma in particolare gli amici della Catalogna. Un clinic che oltre all’aspetto sportivo e turistico racchiude un fattore culturale importante che avvicina due realtà sportive diverse, ma spero vicine. Il mio sogno? Quello di portare ad Alghero lo Jamboree esordienti per le categorie minibasket. Oggi è un sogno spero che quanto prima possa diventare realtà».
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