Nuoro News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Nuoro News su YouTube Nuoro News su Facebook Nuoro News su Twitter
Nuoro News › notizie › sardegna › Politica › Ambiente › Disastro ambientale Asinara, iRS in Tribunale
S.A. 18 ottobre 2010
Disastro ambientale Asinara, iRS in Tribunale
Il sit-in è in occasione dell’udienza del processo ai vertici locali di Eni, Syndial, Sasol e Vinyls Italia, società accusate di aver riversato per anni sostanze tossiche nelle acque del golfo dell’Asinara


SASSARI - Appuntamento di fronte al Tribunale di via Roma per gli attivisti di iRS Sassari. Il sit-in è in occasione dell’udienza del processo ai vertici locali di Eni, Syndial, Sasol e Vinyls Italia, società accusate di aver riversato per anni sostanze tossiche nelle acque del golfo dell’Asinara e che proseguono tutt’oggi a scaricare fenolo.

Dopo cinque anni di indagini, la Procura della Repubblica di Sassari nel 2009 aveva chiesto il rinvio a giudizio per quattro persone, i rappresentanti legali, un manager e il direttore dello stabilimento della Ineos. Nell’atto conclusivo dell’inchiesta, il pubblico ministero aveva ascritto agli allora indagati, ma a titolo di colpa, il disastro ambientale e l’avvelenamento di acque e sostanze alimentari. L’inchiesta della Procura era partita in seguito al blitz compiuto dagli attivisti di iRS guidati da Gavino Sale.

«È giunto il momento di ribadire con chiarezza la nostra totale indisponibilità a continuare a lavorare e vivere su montagne di rifiuti, all’interno di industrie insicure: mostri che pesano sul territorio con tutto il loro carico ambientale, sanitario e sociale. La situazione è chiara – spiegano i rappresentanti del movimento - o si risanano l’ambiente e i luoghi di lavoro creando le condizioni per vivere in modo sano e sicuro all’interno dell’industria, oppure si debbono trovare soluzioni per riconvertire globalmente le attività fornendo ai lavoratori la possibilità di un nuovo impiego pulito, dignitoso e produttivo per il benessere di tutta la comunità».
Commenti
23/9/2026
Ogni programma energetico deve essere concordato con la Regione, con i Comuni, con i territori e soprattutto con le popolazioni direttamente interessate. Non è accettabile che le decisioni arrivino dall’alto e che ai sardi rimanga soltanto il compito di subirne le conseguenze
24/9/2026
Nelle giornate interessate sarà istituito il divieto di sosta nei tratti oggetto degli interventi, così da consentire di liberare le sedi stradali e permettere agli operatori di effettuare in maniera più efficace e completa le operazioni di pulizia e lavaggio



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)