E’ il classico appuntamento con lo scontro diretto da vincere a tutti i costi. Di tutto questo ne è conscia la Mercede che ha preparato in settimana la sfida contro le siciliane con una precisione minuziosa
ALGHERO - Primo crocevia stagionale sulla strada della salvezza in serie A1. La sfida di sabato sera (Pala Corbia ore 20.30) assume un’importanza molto alta per la Mercede Alghero di coach Manrico Vaiani. Pochi i giri di parole: dopo quattro sconfitte consecutive, le ragazze biancoazzurre devono assolutamente interrompere questo trend negativo e ritornare al successo. Sarebbe l’occasione propizia che avrebbe, inoltre, un duplice significato poiché ottenuta contro Priolo, formazione diretta concorrente per la salvezza. E’ il classico appuntamento con lo scontro diretto da vincere a tutti i costi. Di tutto questo ne è conscia la Mercede che ha preparato in settimana la sfida contro le siciliane con una precisione minuziosa. Troppo alta la posta in palio per sbagliare.
Dopo tredici giornate Millanta e compagne sono penultime in classifica con sei punti, gli stessi finora maturati anche da Ribera. Domenica scorsa oltre alla sconfitta di Venezia, le algheresi hanno dovuto fare i conti con il primo successo stagionale di Alessandria (contro Maddaloni ndr). Le piemontesi, assieme a Bolzano, hanno due punti e si sono portate a -4 dalla Mercede. Priolo, avversario di sabato sera si spera in un palazzetto gremito in ogni posto e con un pubblico caldo pronto a incitare le proprie beniamine per 40 minuti, vanta dieci punti.
Cinque le vittorie totali, tre delle quali maturate fuori casa rispettivamente a Bolzano, Parma e – domenica scorsa – nel derby contro Ribera. Tra le mura amiche le bianco-verdi di coach Santino Coppa hanno avuto la meglio di Chieti e La Spezia. Un ruolino di marcia invidiabile considerato che sono state sconfitte quattro dirette concorrenti per la salvezza oltre ad aver fatto un sgambetto ad un cosiddetta “grande” del campionato. Tra l’altro le siciliane hanno perduto per appena due punti la sfida interna con Comense dello scorso 2 gennaio.
Esclusa Alghero e Alessandria (avversaria di domenica prossima), il Priolo ha avuto la meglio di tutte le squadre che la precedono in classifica. Il fulcro della squadra è Susanna Bonfiglio, play trentenne di indiscusso livello. Tra i volti nuovi la romena Florina Pascalau - pescata in Romania direttamente da coach Coppa - la giovane francese Palie e l’ala statunitense Alicia Thompson. Altri innesti Federica Cerretti, che l’anno scorso a Rende contese la finale alla Mercede, e Roberta Meneghel giunta da Rovereto. Priolo è il quinto miglior attacco del torneo ed occupa la sesta posizione nella speciale classifica dei tiri da 2 (50%) mentre dai tiri liberi vanta un 78% dietro a Napoli e Maddaloni. Il coach delle algheresi Manrico Vaiani chiede un gioco d’assieme basato non solo sulle giocate del duo Bjelica-Vujovic che navigano entrambe con una media di 17 punti a partita. Ex di turno l’attuale capitano della Mercede Manuela Monticelli che giocò a Priolo, in serie A1, nelle stagioni 1999/2000 e 2000/2001. Proprio nel 2000 l’Acer Priolo vinse il suo primo e finora unico scudetto battendo Schio.
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