Nuoro News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Nuoro News su YouTube Nuoro News su Facebook Nuoro News su Twitter
Nuoro NewsnotiziealgheroTurismoRicettività › Gli imprenditori algheresi bocciano la tassa di soggiorno
S.A. 1 febbraio 2011
Gli imprenditori algheresi bocciano la tassa di soggiorno
Il presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo, Stefano Visconti, esprime il proprio dissenso all'introduzione della tassa, in linea con le posizioni degli albergatori di Confturismo e dell'assessore regionale al Turismo, Luigi Crisponi


ALGHERO - Si torna a parlare tra gli imprenditori locali della “tassa di soggiorno”, abolita nel 1989 e ora in procinto di essere reintrodotta quale ulteriore balzello, a discrezione dei Comuni e in misura variabile - tra un minimo di 0,5 ed un massimo di 5 euro giornalieri - per ogni turista soggiornante. «Se, per un verso, si capisce che i pesanti tagli nei trasferimenti alle amministrazioni locali impongono alle stesse di conseguire nuove entrate, non si può comprendere e condividere che ciò debba avvenire a spese di un comparto, quello turistico - alberghiero, colpito da una grave crisi e soggetto a una fortissima competitività a livello internazionale».

La riflessione è a firma del presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo, Stefano Visconti, che, in linea con le dichiarazioni degli albergatori di Confturismo e dell'assessore regionale al Turismo, ha espresso il dissenso di tutti i consociati all'introduzione della tassa. D'altronde, «la proposta di legge, come attualmente concepita - dice Visconti - impone ai titolari delle sole strutture ricettive classificate di riscuotere tale tributo, andando di fatto a incrementare le tariffe di vendita dei soggiorni alberghieri». «Un'offerta turistica, già pesantemente svantaggiata dai regimi Iva e da tributi sconosciuti in altri Paesi concorrenti - sottolinea l'albergatore algherese - e che sta da tempo registrando preoccupanti cali di competitività a livello internazionale».

Oltrettutto, questo incentiverebbe la sistemazione «in seconde case o in forme di ricettività che sfuggono a ogni controllo e che nulla portano nelle tasche delle nostre Amministrazioni». Per questi motivi, conclude il presidente del Consorzio algherese: «gli operatori del ricettivo manifestano il loro netto rifiuto ad accollarsi ulteriori oneri non più sopportabili, così come a svolgere l’antipatica attività di esattori nei confronti di clienti ai quali è necessario dare ben altro benvenuto. Noi crediamo che in Sardegna potrebbero essere studiate altre forme di tassazione, con modalità di riscossione decisamente più eque e sopportabili dal mercato. Siamo disposti a confrontarci costruttivamente con le nostre Amministrazioni al fine di poter esporre le nostre proposte».
Commenti




Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)