Negli ultimi trenta secondi la Pettis regala a Chieti la quinta vittoria stagionale
ALGHERO - In un finale concitato e contraddistinto da rapidi capovolgimenti di fronte, il Chieti si aggiudica lo scontro salvezza con la Mercede Alghero superandola sul parquet catalano per 80-85. Consce dall’importanza della posta in palio, algheresi e abruzzesi hanno dato vita ad un match sempre in bilico che ha vissuto un finale incredibile. Fin dalle prime battute la gara va via sul binario dell’equilibrio. Pettis, classe sopraffina, strappa applausi ai tifosi del Pala Corbia inscenando un match da favola. 42 punti per lei degli 85 di Chieti. La Mercede gioca bene ma commette spesso grosse sbavature sotto canestro. Le bianco-azzurre recuperano il gap di 3 punti in apertura di secondo quarto trascinate da Milka Bjelica, anche lei protagonista di una gara sopra le righe. 26 punti finali per la serba. A pochi secondi dal termine dei secondi 10’ la Mercede si porta sul +3, vantaggio gestito solo per poco dopo l’intervallo. Terza frazione che viaggia via sul filo dell’equilibrio. Botta e risposta senza nessuna squadra che riesce a prendere il largo. Ultimo quarto incredibile. Accade tutto nel finale: a 55’ dalla fine capitan Monticelli infila la tripla del -1 (77-78) dopo che la Mercede prima si era trovata sopra di 2 punti ma anche sotto di 7. Negli ultimi trenta secondi la Pettis regala a Chieti la quinta vittoria stagionale. Mercede ferma a quota otto punti.
MERCEDE ALGHERO: Iacono, Monticelli 12, Battain 8, Millanta ne, Fumagalli ne, Piroli, Bjelica 26, De Souza 14, Vujovic 15, Lascala 5. All. Manrico Vaiani
CUS CHIETI: Gattini, De Luca ne, Favento 7, Scimitani ne, Pettis 42, Zampilla 9, Di Matteo 13, Poliandri, Abromaite 4, Santos 10. All. Giacomo Incarbona
ARBITRI: Ciaglia (Cesena), Ventimiglia (Roma)
PARZIALI: 19-21, 40-37, 56-56, 80-85
NOTE: per 5 falli sono uscite Abramaite, al 36’, e Santos al 38’
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