Nuoro News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Nuoro News su YouTube Nuoro News su Facebook Nuoro News su Twitter
Nuoro NewsnotizieitaliaEconomiaTasse › Gasolio record: ricadute da 130 euro a famiglia
Adn 22 novembre 2011
Gasolio record: ricadute da 130 euro a famiglia
Preoccupate le associazioni dei consumatori che chiedono l´intervento del governo per arginare questa situazione: l´impatto più allarmante è quello che si avrà sui prezzi dei beni alimentari


ALGHERO - Non si ferma la corsa del gasolio che è arrivato a toccare il nuovo record storico di 1,575 euro al litro. Tra sabato e domenica si registrano infatti nuovi ritocchi al rialzo sul prezzo raccomandato del prodotto ad opera di Q8, Shell ed Eni, la prima di 0,6 centesimi, le ultime due di 0,5 centesimi. Il market leader ha di contro tagliato di 1,5 centesimi il prezzo raccomandato della benzina. Il tutto mentre sui mercati internazionali le quotazioni dei prodotti hanno chiuso venerdì in calo soprattutto sulla verde.

Preoccupate le associazioni dei consumatori che chiedono l'intervento del governo per arginare questa situazione, disponendo un sistema di controlli e verifiche contro i fenomeni speculativi che ormai son divenuti parte integrante del settore. «A destare particolare preoccupazione non sono solo le ricadute dirette che tali rincari avranno sulle tasche degli automobilisti, ma anche e soprattutto le ricadute indirette», affermano in una nota congiunta Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Il gasolio, infatti, è il carburante maggiormente utilizzato per il trasporto delle merci. Un notevole aumento di questo carburante comporta, pertanto, pesantissime ripercussioni sui prezzi finali, in particolar modo per i beni di largo consumo. L'impatto più allarmante è quello che si avrà sui prezzi dei beni alimentari, per i quali si avranno, di questo passo, ricadute di 130 Euro a famiglia. Una prospettiva gravissima, soprattutto alla luce della forte contrazione dei consumi persino nel settore alimentare e dell'elevata crescita dei prezzi (secondo gli ultimi dati il cosiddetto 'carrello della spesa' segnava un aumento del +4,1%).

«Tutto ciò fa presagire un Natale ancora più gelido dell'anno passato, che già aveva registrato un crollo dei consumi di oltre il 12%» proseguono Trefiletti e Lannutti. Per il Codacons «la forbice tra l'andamento del prezzo della benzina, in calo, e quello del gasolio, in continua salita, è l'ennesima dimostrazione di una speculazione in atto e che il record raggiunto oggi è pretestuoso, arbitrario e del tutto immotivato». Per questo il Codacons si appella al nuovo ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera «affinché, a differenza del suo predecessore, intervenga finalmente con misure serie di liberalizzazione nel settore carburanti e convochi i petrolieri per stoppare questi rialzi infondati che si ripercuotono sui prezzi finali delle merci trasportate e, conseguentemente, sull'inflazione».
Commenti
12:20
«Con bizzarro e grave sconfinamento del CdA per coprire l’inerzia dell’Amministrazione comunale algherese». Segreteria di Forza Italia: sindaco e assessore alle Finanze si assumano le loro pesanti responsabilità. Si continua a colpire famiglie e imprese con atti esecutivi che potevano e dovevano essere sospesi
12:32
Così Michele Pais (Lega). E il caos politico-amministrativo ad Alghero dopo la conferma del Cda di Secal di proseguire con fermi amministrativi e pignoramenti nonostante l´annunciata adesione del Comune di Alghero alla rottamazione
26/1/2026
Interviene il Partito democratico Alghero e ribatte alle dichiarazioni di Fratelli d´Italia: La rottamazione delle cartelle non è uno slogan, ma uno strumento complesso che richiede atti formali, tempi tecnici e un coordinamento puntuale
26/1/2026
Si prosegue con atti, avvisi, fermi amministrativi e pignoramenti. Nell´infuocata polemica divampata ad Alghero per la mancata attesa sulle decisioni di adesione alla rottamazione interviene direttamente il Cda della Secal Spa e parla di «rilancio di una società che per troppo tempo era a dir poco in affanno»
25/1/2026
Caos Secal. «Le dichiarazioni di Daga e Cacciotto sono l’ennesima prova di una sinistra che, anche ad Alghero, continua a raccontare che “le tasse sono una cosa bellissima”, mentre aumenta la pressione fiscale e scarica sui cittadini le proprie inefficienze»



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)