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Red
1 agosto 2005
Contu ( Forza Italia), sui dati turismo: «L’ennesimo flop di questa Giunta regionale»
«Purtroppo c’è da rilevare l’andamento mediocre o appena sufficiente della stagione in corso – dice Contu -. E se i voli low cost hanno dato un contributo notevole all’incremento dei flussi turistici provenienti dall’estero, altrettanto non si può dire per quelli provenienti dal resto d’Italia»

CAGLIARI - «Non è bastato che alla BIT di Milano si segnalasse lo scarso interesse per la Sardegna nell’individuazione delle mete turistiche per le vacanze per porre l’attenzione sulla necessità di promuovere, stimolare e favorire l’attrazione verso la nostra isola». Lo sostiene il consigliere regionale di Forza Italia Mariano Contu, dopo la diffusione dei primi dati forniti da Confesercenti sull’andamento stagionale dei flussi turistici verso l’isola: «Purtroppo c’è da rilevare l’andamento mediocre o appena sufficiente della stagione in corso – dice Contu -. E se i voli low cost hanno dato un contributo notevole all’incremento dei flussi turistici provenienti dall’estero, altrettanto non si può dire per quelli provenienti dal resto d’Italia». Per Contu solo la recente tragedia di Sharm el Sheick ha dirottato sull’isola gli arrivi degli italiani, «ma questo dev’essere letto come un’alternativa offerta agli sfortunati turisti dalle agenzie di viaggio, e non può certo essere considerato un dato derivato da una programmazione indirizzata verso l’attrazione di nuovi flussi verso la Sardegna». Prosegue Contu: «Siamo ancora in attesa delle linee programmatiche, degli indirizzi del nostro assessore regionale al turismo, che, forse intimorita dalla paura di sbagliare la politica turistica gradita al lider maximo di PS, e di fare la stessa fine della collega Addis, è rimasta talmente inerte e silenziosa come se fosse in attesa di eventi casuali che potessero provocare una improbabile invasione delle nostre spiagge. Evento che non c’è stato». Il Consigliere regionale di Forza Italia afferma che ora è evidente anche dopo la denuncia di Confesercenti sul trend negativo dell’estate 2005, anche le critiche rivolte alla Giunta in occasione della BIT non erano infondate». «Sperava forse il Presidente della Regione di far dimenticare, con il silenzio, il clamoroso fallimento del tanto decantato marchio creato da Gavino Sanna? – conclude Contu . Cioè di quella famosa e costosissima copia della scultura di Nivola che doveva essere il grande richiamo per la Sardegna, e che altro non si è dimostrato che l’ennesimo grande flop di questa Giunta».
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