Due partite dal risultato a senso unico, sabato contro la Pool Comense e domenica prossima arrivano le campionesse italiane in carica di Schio. In serie C1 la squadra maschile osserva un turno di riposo. Si torna in campo il prossimo 29 ottobre
ALGHERO - Il mese di ottobre della Mercede Alghero si chiude con un doppio impegno che ricorda tanto l’epica sfida tra il piccolo pastorello Davide contro il gigante Golia. Quest’ultimo accomuna per fortezza e agilità i prossimi avversari delle bianco-azzurre. Sabato sarà la volta della Pool Comense, squadra che vanta il numero maggiore (15) di scudetti nella storia del basket italiano. Domenica prossima, invece, ci saranno le campionesse italiane in carica di Schio. Calendario proibitivo e irto di difficoltà sulla strada della salvezza per la Mercede Alghero. Sabato sera (ore 20.30) sarà una parata di stelle. Tra le file della Pool Comense militano l’ala azzurra Laura “Chicca” Macchi che vanta anche trascorsi nella Wnba statunitense oltre ai play Valentina Donvito e Mariangela Cirone e al pivot Elena Paparazzo per anni colonna portante della nazionale azzurra e che con Como in undici anni ha centrato sei tricolori. Non solo. Quest’anno è tornata la guardia ungherese Eszter Ujvari dopo un anno in Spagna col Puigs en Valles. Tra i nuovi acquisti figurano il pivot serbo Marina Puskar e – da Taranto – la talentuosa ala americana Vicky Hall che in tre partite su quattro giocate è stata la top scorer delle nero-stellare. Un infortunio al ginocchio costringe ai box la guardia Stefania Paterna. Quella che sulla carta sembra un’autentica “Nimitz” ha, però, i suoi limiti. Chiedere a Ribera e Parma che tra le mura amiche hanno superato Macchi e compagne. Dopo le indigestioni di successi tra il 1991 e il 2004 (11 scudetti, 6 Supercoppe Italiane, 5 Coppe Italia, 2 Coppe Campioni e un mundialito per club), l’anno scorso le galattiche hanno vissuto l’annata meno ricca di vittorie (quinto posto in regular season ed eliminazione nei quarti di finale in gara3 dei play off per mano di Faenza). La Mercede, però, non vuole indossare le vesti dell’agnello sacrificale anche se l’impegno odierno è più simile a una Cima Coppi. Un copione simile a quello dello scorso 6 marzo quando poi il quintetto algherese vinse contro la prima in classifica Napoli. Le catalane, che la scorsa stagione persero entrambi i confronti con Como (66-50 in casa e 65-48 al Palasampietro di Casnate) sono reduci da due sconfitte consecutive con Venezia e Viterbo. Sta meglio l’italo-australiano Samantha Brincat dopo un problema alla schiena. Manca ancora, però, l’ok della federazione per vederla sul parquet.
«Abbiamo incontrato in pochi giorni squadre che in questo momento ci sono superiori sia da un punto di vista fisico che tecnico – spiega il direttore sportivo Francesco De Rosa. La squadra sta lavorando e siamo attesi da un mese durissimo dove incontreremo formazioni al di fuori della nostra portata. Stiamo cercando di raggiungere una
buona amalgama in un gruppo completamente nuovo».
Oltre a Mercede-Comense, saranno due gli anticipi in programma nella 5a giornata del campionato di serie A1. Sabato 22 ottobre, infatti, scenderanno in campo Ribera-Schio e Vicenza-La Spezia.
Grande attesa in terra siciliana per l’arrivo delle campionesse in carica della Famila. Il Banco di Sicilia, autentica rivelazione di questo scorcio di stagione, cercherà di mettere a segno il quarto sigillo consecutivo al PalaTornambè, dopo quelli con Como, Parma e Pays D’Aix, anche se il compito non sarà dei più semplici.
La capolista Faenza, dall’alto dei suoi otto punti, riceverà al PalaBubani un Maddaloni ancora ferito dall’amaro esordio europeo, ma decisa a giocarsi tutte le carte per un eventuale aggancio in vetta. Il team manfredo, però, avrà dalla sua i numeri e che numeri: quattro vittorie in campionato ed una in Europe Cup, ma soprattutto unica squadra imbattuta di questa stagione. Contenuti diversi, invece, per Viterbo-Taranto e Venezia-Parma, due sfide nelle quali il leit motiv della giornata sarà uno ed uno solo: risalire. A parte la matricola Gescom, che con i suoi sei punti rimane una delle sorprese di questo avvio, per Pasta Ambra, Umana e Stem Marine, il discorso è diverso. Le tarantine pagano ancora una non perfetta amalgama di squadra, dovuta al tardivo arrivo di Swoopes, Phillips e Greco, ma restano uno dei roster più attesi della stagione; le lagunari, dopo aver cambiato intelaiatura di squadra, pagando dazio nelle prime giornate, hanno messo a segno due vittorie consecutive lontane dal PalaTaliercio (vedi la Spezia la settimana scorsa con una prova di carattere); infine, Parma, alla quale il cambio di guida tecnica e di assetto ha portato gli inevitabili disagi iniziali. Stesso tema per Napoli. La Phard, alla ricerca della sua nuova identità, ospiterà domenica alle 17.30 Priolo. Le ragazze di Ricchini, dovranno sfruttare al massimo l’arma della difesa – la seconda del campionato – per respingere gli attacchi di un’Acer guidata dalla rivelazione Seino (21.3 a partita). Infine, concluderanno il programma Cavezzo e Bolzano, chiamate già ad un drammatico testa a testa sulla via della salvezza.
Statistiche Mercede - Pool Comense
Punti in classifica: 2 – 4
Attacco: 239 – 266
Difesa: 284 – 275
Differenza canestri: -45 / -9
Ultima vittoria: Vicenza (2^) – Schio (3^)
Ultima sconfitta: Viterbo (4^) – Parma (4^)
Migliori realizzatrici: Lacy (17.0) – Hall (20.8)
Programma V° giornata:
Ribera – Schio
Vicenza – La Spezia
Napoli – Priolo (ore 17.30)
Venezia – Parma (Differita, RaiSportSat, 24/10/2005, ore 18.45)
Viterbo – Taranto
Faenza – Maddaloni
Cavezzo – Bolzano
Classifica: Faenza 8; Maddaloni, La Spezia, Viterbo, Ribera 6; Schio, Venezia, Priolo, Napoli, Taranto, Parma, Pool Comense 4; Cavezzo, Alghero 2; Bolzano e Vicenza 0.
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