L’iniziativa promossa dall’Almo Nature NBA-Zena con la Lega Basket Femminile, accomuna tutte le società di serie A1, A2 ed A3 in uno sforzo per dare un aiuto concreto a una popolazione che, con sette squadre in A, conosce bene la pallacanestro femminile
ALGHERO – «Giochiamo per gli animali e per alti ideali». Questo lo slogan che ha caratterizzato, fin dalla presentazione alla città ed al sindaco, la stagione 2013-2014 dell’Almo Nature NBA-Zena, al suo esordio (così come la città di Genova), nel secondo campionato nazionale femminile di basket, la Serie A2. Uno slogan che trova ulteriore traduzione concreta nell’iniziativa promossa con la Lega Basket Femminile, “Un assist per la Sardegna”, che accomuna tutte le società di serie A1, A2 ed A3 in uno sforzo per dare un aiuto concreto a una popolazione che, con sette squadre regionali nel massimo campionato conosce bene il basket femminile. E il sostegno, originale, andrà ai canili messi in difficoltà dal recente alluvione che ha colpito la Sardegna: non per ignorare i danni subiti dalle persone, quanto piuttosto per raccogliere e rendere operativa una disponibilità diretta dello sponsor della Nba Zena, “Almo Nature”, che ha capito di potere e dovere interpretare il suo ruolo con diritti e pure doveri legati alla vicinanza col basket femminile.
L’iniziativa, illustrata nella “Sala Luoni” del “PalaDonBosco” alla presenza del presidente nazionale della Lega Basket Femminile Paolo De Angelis e del presidente di Almo Nature Pier Giovanni Capellino, in collegamento dal canile “Lida” di Olbia, può essere così sintetizzata: nella giornata di campionato in programma sabato 21 e domenica 22 dicembre, saranno prese in considerazione tutte le partite (trentatre incontri) di serie A1 A2 ed A3 femminile, si sommeranno tutti i punti realizzati, tutti gli assist e tutti gli spettatori. Ne deriverà una cifra importante (presumibilmente superiore a 10-11mila) ed Almo Nature, main sponsor dell’NBAZena, donerà altrettanti pasti ai canili sardi messi in difficoltà dall'alluvione. Per garantire correttezza e trasparenza nella distribuzione, questa quantità enorme di pasti sarà assegnata ad associazioni onlus animaliste certificate presenti in Sardegna, che si interfacceranno con i sindaci delle città colpite.
Tutte le società che ospiteranno le trentatre partite in programma riceveranno locandine personalizzate (con le foto delle capitane delle due squadre) per promuovere localmente l’evento (più spettatori = più pasti per i canili). E’ stato approntato un apposito spazio-evento su “Facebook”, che potrà diventare strumento per una forma ancor più partecipata, attraverso il coinvolgimento diretto delle giocatrici presenti sui social network. Sarà anche lo spazio per ricordare l’impegno profuso a favore degli “amici a quattro zampe”, in più occasioni, da Candido Cannavò, storico direttore de “La Gazzetta dello Sport”. L’NBA-Zena è testimonial sia della “Comunità San Benedetto al Porto” di Don Andrea Gallo (suo compianto “tifoso numero 1”) e della “Fondazione Candido Cannavò per lo Sport”. Attraverso quest’ultima, sono stati recuperati alcuni articoli scritti da Candido Cannavò tra il 1997 ed il 2007 e pubblicati sulla prima pagina della “rosea”. Questi articoli saranno riproposti sulla pagina Facebook dedicata all’iniziativa. Per molti giovani (ma non solo) l’opportunità di fare conoscenza con l’impegno di un grande giornalista che, di certo, avrebbe personalmente molto apprezzato l’impegno semplice, ma concreto, di Almo Nature, dell’NBA-Zena e della Lega Basket Femminile. («Convivere con un cane fa bene ai bambini purché gli si faccia capire che è un essere come loro, un fratellino diverso che li accompagnerà per una decina d'anni, si muove su quattro zampe e sa parlarti con gli occhi. Un compagno impagabile da non abbandonare mai». Candido Cannavò, 7/7/1998).
Nel corso del collegamento con Olbia, il presidente di Almo Nature Pier Giovanni Capellino ha proposto al presidente della LegaBasketFemminile Paolo De Angelis, che si è reso immediatamente disponibile, una nuova iniziativa da realizzare entro la fine del campionato, per favorire l’adozione dai canili. Il nuovo slogan quindi potrebbe essere: riempiamo i palazzetti e svuotiamo i canili.
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