Dopo Campli ed Esperia Cagliari la formazione algherese è stata fermata in casa dall´alba Adriatica per 86-76
ALGHERO - La sosta non giova alla Mercde Alghero. Dopo Campli ed Esperia Cagliari la formazione algherese è stata fermata in casa dall´alba Adriatica per 86-76. Ma che incontro. Rapidi capovolgimenti di fronte, risultato spesso in bilico, giocate d´alta classe da ambo le parti e thrilling per un infortunio occorso al diciotenne abruzzese Di Marino, in cammpo da meno di un minuto, che in uno scontro con Bernardo Musso si è infortunato al collo. Primi 20´ vivaci con ritmi vertiginosi impressi al match da entrambe le formazioni. L´Alba Adriatica ha chiuso a suo favore i primi due tempi (45-44). Il momento topico del match è stato il terzo quarto quando gli abruzzesi hanno fatto segnare un parziale di 27-15, tanto quanto è bastato per mandare la Mercede in tilt. Inutile in forcing finale nel tentativo di riagguantare il punteggio. Tra i padroni di casa sono quattro giocatori in doppia cifra: Benenati, Vittorio e Bernardo Musso e il play Pisano. Percentuali al tiro contrastanti per la Mercede: 84% ai liberi e 27 % da 3 punti.
MERCEDE: Masu 7, Benenati 11, Musso B. 16, Musso V. 20, Pisano 12, De Rosa 3, Esposito 3, Salvatore 2, Cipri 2, Maltinti ne. All. Fabrizio Longano
GLOBO ALBA ADRIATICA: Pallotti 16, Iagrosso 19, Casasola 10, Florio 9, Martinez 24, Luzi 7, De Luca, Di Marino, Antonini ne, Mignona ne. All. Marco Di Stefano.
ARBITRI: Calarco e Battistini di Vicenza
PARZIALI: 24-27, 20-18; 15-27, 17-14
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