Basket A1, la Mercede Alghero non riesce ad essere squadra: settima sconfitta consecutiva contro Priolo
Settima sconfitta consecutiva, l’ottava in nove gare, e penultimo posto in classifica. Priolo espugna il Pala Corbia (71-49) e guadagna, almeno per poche ore, la leadership in classifica. E’ una sconfitta che fa male nel punteggio e nel morale
ALGHERO - L’attacco continua ad essere abulico e poco incisivo mentre la difesa, da sola, non basta. La Mercede Alghero non riesce ad essere squadra e avere una sua fisionomia. Settima sconfitta consecutiva, l’ottava in nove gare, e penultimo posto in classifica. Priolo espugna il Pala Corbia (71-49) e guadagna, almeno per poche ore, la leadership in classifica. E’ una sconfitta che fa male nel punteggio e nel morale. Un ko pugilistico da cui è dura rialzarsi. Ancora una volta l’attacco delle catalane è stato al di sotto della soglia dei 50 punti. La difesa, che in altre occasioni aveva lavorato molto bene, ieri nulla ha potuto a fronte della classe cristallina della cubana Tania Seino, della rumena Pascalau (16 punti) alla quale si somma la precisione di Sabrine Palie anch’essa autrice di 16 punti. Risultato mai in discussione e già in ghiaccio al termine dei primi 10’. Priolo costruisce un break di 7-0 e senza forzare più di tanto inanella punti su punti fino a potarsi sul 22-8 a pochi secondi dalla sirena. Palie e Pascalau tagliano come un lama il burro la mal registrata retroguardia algherese. Primo quarto: 24-12. Nella seconda frazione la Mercede combina pochissima eccezionan fatta per i primi punti di Piroli (14-24). Dopodiché sale in cattedra Priolo che con Colico, Bonfiglio, Palie, Meneghel e Seino fa registrare il massimo vantaggio (+29, 14-43). La statunitense Lacy è l’unica nota positiva di un parziale vinto da Priolo per 20-6. Sussulto d’orgoglio per le padrone di casa all’inizio della terza frazione grazie alla verve della canadese Holly Roberston. Ma entro pochi secondi il motore di Priolo è tornato a viaggiare a pieno regime portando il punteggio sul +25 (53-28) nel cuore della terzo periodo. Pascalau sugli scudi assieme alla neo entrata Grima. Gli ultimi 10’ sono un saggio di bravura con le siracusane che, forti dell’ampio margine di vantaggio, tirano il freno a mano e realizzano i punti decisivi per mano di Bonfiglio e Colico. Troppo forte Priolo o remissiva la Mercede? Le siciliane sono squadra dotata di ottime individualità e di un buon gioco che coach Coppa sa modificare all’evenienza. Superato con pieni voti il banco di prova in terra sarda, nel prossimo turno Gianolla e compagne sono attese dal test interno al Pala Acer con Parma. Intanto per una notte la vetta della classifica è tutta loro. Mercede a secco da sette turni. Da qui al termine del girone d´andata mancato sette turni tra cui le gare con Cavezzo e Bolzano. Solo due vittorie potrebbere rendere la situazione meno pesante di quella attuale.
MERCEDE ALGHERO: Iacono, Monticelli 15, Favento 5, Brincat 4, Pernice, Martellini, Piroli 5, Dimitrova 6, Robertson 8, Lacy 6. All. Popov
PRIOLO: Bonfiglio 12, Randazzo, Palie 16, Colico 12, Gianolla 2, Grima 3, Seino 5, Sciacca 1, Pascalau 16, Meneghel 5. All. Coppa
ARBITRI: Ceratto (Alessandria), Scudiero (Milano)
PARZIALI: 12-24, 18-44, 38-60, 49-71
Nella foto Emanuela Monticelli miglior realizzatrice della Mercede
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