La capolista Napoli, sicuramente superiore, non ha certo avuto vita facile contro le catalane. Alghero ce l’ha messa tutta e i soli quattro punti di svantaggio fianli (64-60) ne sono la dimostrazione
NAPOLI - Non basta il grande impegno della Mercede Alghero. La capolista Napoli, sicuramente superiore, non ha certo avuto vita facile contro le catalane. Alghero ce l’ha messa tutta e i soli quattro punti di svantaggio fianli (64-60) ne sono la dimostrazione. Le ospiti hanno anche rischiato di vincere nonostante l’inizio di marca locale, un pò come avvenne l´anno scorso (60 marzo)in casa quando nessuno avrebbe un euro sul successo algherese. Nel primo quarto ha la mano caldissima Sara Giauro. La gara è però equilibrata, perché la Mercede Alghero non consente alle azzurre di prendere il largo. Buona prova di Monticelli e Lacy, ma sorprende in particolare Lous Nieuwveen, a referto nei primi dieci minuti con cinque punti e altrettanti rimbalzi. Napoli comincia a macinare gioco e fa il break chiudendo il primo quarto 23-14. Al rientro in campo Mercede più grintosa, tant’è che riesce a piazzare un parziale di 6-0: primi punti del secondo quarto, realizzati ancora una volta da Manu Diamanti. La seconda parte di gara è appannaggio delle ospiti: le ragazze allenate da coach Miroslav Popov non solo accorciano le distanze, ma ad 1’03” da giocare effettuano il sorpasso (32-33), immediatamente replicato, poi, da Valentina Fabbri, realizza 4 punti importanti. Sono le difese di entrambe le squadre, però, a recitare un ruolo da protagonista: il punteggio non decolla, almeno nei primi 5 minuti, anche se Napoli piazza un importante break a 5’03 da giocare, quando si trova 42-33. La Mercede Alghero recupera in fretta e rientra in partita, complice anche un piccolo infortunio a Zara, che rimedia un colpo fortuito al naso da Monticelli. La gara è intensa: lottano punto a punto, i due quintetti, che si danno battaglia su ogni palla. Al rientro dell’esperta americana Bullett però cambia tutto e così la Phard prova ad accelerare, ma la Mercede Alghero è sempre lì, ad un tiro di schioppo dalle azzurre. Le bianco-azzurre vanno in vantaggio (58-60) a poco più di un minuto dal termine: Napoli sembra cedere il passo, ma il parziale di 6-0 dopo la reazione partenopea consegna la vittoria a coach Ricchini e così la Mercede Alghero torna a casa immeritatamente a mani vuote. Così va il basket. A momenti ci scappava anche la beffa per un Napoli che ha sofferto fino in fondo sudando le proverbiali sette camicie. Brava la Mercede a vendere cara la pelle.
PHARD NAPOLI: Diamanti 7, Zara 6, Giauro 14, Mauriello, Andrade 7, Nieuwveen 11, Zanoni 3, Fabbri 4, Bullett 6, Gentile 6. All. Ricchini
MERCEDE ALGHERO: Monticelli 15, Favento 15, Piroli 2, Dimitrova 10, Robertson 6, Lacy 12, Iacono, Martellini. Allenatore Popov.
ARBITRI: Baldini (Fi)-Di Francesco (Te).
PARZIALI: 23-14; 34-33, 47-40.
Nella foto Emanuela Monticelli miglior realizzatrice della Mercede
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