La squadra algherese centra la terza affermazione stagionale nonché il secondo successo interno consecutivo dopo quello con Cavezzo che secondo molti ha fatto da spartiacque per la parte finale del girone d’andata
OLMEDO - Nei due incontri interni ravvicinati con Ribera e Taranto il pronostico della vigilia apriva, forse, qualche chance alle bianco-azzurre di casa in occasione dell’impegno di mercoledì con le pugliesi. Meglio anticipare i tempi si sono dette le ragazze della Mercede Alghero e, perché no, magari centrare una doppia vittoria per regalarsi un felice Natale. Così è stato e una prima base è stata posta nel progetto natalizio delle algheresi. Davanti a Ribera, vice capolista nonché terza migliore difesa del torneo, la Mercede diventa grande e centra la terza affermazione stagionale nonché il secondo successo interno consecutivo dopo quello con Cavezzo che secondo molti ha fatto da spartiacque per la parte finale del girone d’andata. La vittoria con Ribera (65-61) è una di quelle da consegnare all’album dei ricordi del campionato, una di quelle pagine indelebili da conservare e rivedere spesso. Anche nello scorso campionato la Mercede superò in casa le agrigentine. Ribera parte bene e in pochi minuti si porta sopra di otto punti (9-1) grazie alle realizzazioni di Skrastina subentrata a Zanon e alla precisione di Hoffman. Favento con due triple tiene in scia le algheresi che recuperano anche grazie a Lacy che accorcia le distanze fino a pervenire al pari (18-18). Le siciliane rompono gli indugi in avvio di secondo quarto. La Mercede non ci sta e con le armi tra i denti resta nel match. Brincat regala il -1 (29-30). Dopodiché sale in cattedra la classe di Reves e Zanon, immarcabile quest’ultima, che portano le agrigentine sopra di 11 punti (29-40) all’intervallo lungo. Nonostante lo svantaggio le algheresi non demordono e con una marcia in più garantita da Ekaterina Dimitrova riducono sempre più lo svantaggio fino al -4 (41-45) recuperando così ben sette punti. Oltre a Dimitrova sono i punti da tre della Favento a far volare le padrone di casa. Ribera conserva sei punti di vantaggio al termine del terzo quarto (53-47). Gli ultimi dieci minuti sono una partita a scacchi. Dimitrova si carica sulle spalle la Mercede. Fondamentale il suo apporto. Robertson regala il primo vantaggio (59-58) a tre minuti dalla sirena. Replica Viglione che centra il pari (61-61). Ancora Ekaterina Dimitrova nel finale regala la vittoria alle bianco-azzurre che mercoledì ospiteranno Taranto.
MERCEDE ALGHERO: Iacono ne, Monticelli 6, Favento 14, Brincat 3, Pernice ne, Martellini ne, Piroli 3, Dimitrova 21, Roberston 8, Lacy 10. All. Popov
RIBERA: Stabile 8, Falauto ne, Cerretti, 6, SKrastina 9, Maimone ne, Reves 10, Viglione 12, Zanon 8, Perfetti, Hoffmann 6. All. Orlando
ARBITRI: Rostain di Torino e Paronelli di Gavirate
NOTE: tiri liberi Mercede 8/11, Ribera 5/7
PARZIALI: 18-18, 11-22, 18-13, 18-8
Nella foto Ekaterina Dimitrova
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