Silvia Favento infortunatasi al ginocchio, ha concluso la serata in ospedale: si parla di una sospetta lesione al menisco. Oggi, intorno alle ore 14, a Sassari la giocatrice è stata sottoposta a risonanza magnetica
BOLZANO - Meglio non poteva davvero cominciare il 2006 del basket algherese. La Mercede Alghero, prima squadra a scendere in campo nel nuovo anno, fa festa grande aggiudicandosi lo spareggio-salvezza con Bolzano. Due tiri liberi infilati con freddezza dalla play bulgara Ekaterina Dimitrova a un secondo dalla sirena finale ha regalato alle catalane la quarta vittoria stagionale, la seconda in trasferta. Partita non bellissima più simile a un incontro di scacchi. Match intenso giocato punto a punto con lunghi tratti di stasi succeduti da attacchi delle padrone di casa prontamente replicata dalle algheresi. Bolzano è sceso in campo per giocarsi l’ultima chance per abbandonare il fondo della classifica della A1 femminile di basket, mentre la Mercede Alghero - con questo successo - resta in zona play out non del tutto lontana da quel quintultimo posto che significa salvazza diretta. La Mvp della partita è stata la giocatrice della Mercede Dimitrova autrice di 18 punti, 6/6 da 2 (100%), 6/6 ai liberi (100%), 8 rimbalzi e 2 recuperi. Cifre eccellenti in una delle partite più importanti della stagione e il valore della sua prova aumenta se si pensa che si sta parlando di una ragazza di soli 18 anni. La sua entrata non ha lasciato scampo alla difesa di Bolzano che per evitare il canestro ha dovuto far fallo sperando che le gambe della Dimitrova tremassero in lunetta. Invece Ekaterina ha fatto 2/2 e, con un secondo solo rimasto da giocare, per il Bolzano non c’è stato più nulla da fare. La Mercede Alghero ha avuto il merito di restare nel match nonostante la voglia di vincere delle bolzanine avversarie. Il quintetto algherese ha perso nel corso del secondo quarto la ventenne guardia Silvia Favento che si è infortunata a un ginocchio e ha concluso la serata in ospedale: si parla di una sospetta lesione al menisco. Oggi, intorno alle ore 14, a Sassari la giocatrice è stata sottoposta a risonanza magnetica. Nonostante tutto, la Mercede ha giocato senza paura anche se è stato il Bolzano a cercare in tutti i modi il break. Bolzano nel secondo quarto ha raggiunto un vantaggio di 6 punti, ma le algheresi hanno reagito limitando i danni (34-31) all´intervallo lungo. In avvio di terza frazione nuovo vantaggio di Bolzano che si porta 41-35. La Mercede reagisce e al 33’ acciuffa la parità (45-45). Si prosegue lottando punto su punto tra un turbinio di errori su ambo le parti. 47-47 a 3’ dalla sirena, 51-51 a 1’20’’. Il match di decide dalla lunetta, un pò come accadde a Pontedera nel maggio 2004 (partita che valse la promozione in A1) e a Chieti nel maggio scorso nella gara che diede la salvezza in A1. Dimitrova come Piroli e Lascala. 2/2 in lunetta e otto punti totali in calssifica. Per la Mercede una vittoria che non ha prezzo e consente di affrontare con serenità la prossima partita, sabato 7 gennaio ore 20.30 a Olmedo contro Parma.
PROFEXIONAL BOLZANO: Buzzanca 5, Mazzali 5, Moore 21, Lazzari 2, Marone ne, Erceg 8, Aziz 12, Ciech, Gilardelli ne, Zambarda.
MERCEDE ALGHERO: Iacono, Monticelli 7, Favento 7, Brinkat 2, Pernice, Martellini ne, Piroli, Dimitrova 18, Robertson 7, Lacy 14.
RISULTATI:
Napoli - Parma 79-56
Maddaloni - Ribera 48-50
Taranto - Pool Comense 79-62
Viterbo - La Spezia 74-77
Faenza - Schio 55-61
Bolzano - Mercede 53-55
Priolo - Vicenza 87-56
Cavezzo - Venezia 62-75.
CLASSIFICA: Napoli 22 punti, Comense, Faenza, Schio, Ribera e Priolo 20, La Spezia, Maddaloni, Taranto e Venezia 18, Parma 16, Viterbo 10, Alghero e Cavezzo 8, Bolzano e Vicenza 2 punti.
Commenti