L’aspirante suicida, ospite di una casa protetta, è stato tenuto calmo dal militare, che ha preso tempo fino all’arrivo dei soccorsi
ORANI – Una telefonata allunga la vita. Alle volte è solo uno slogan, ma, in questo caso, è esattamente quello che è successo ad Orani, dove l’ospite di una casa protetta ha tentato di togliersi la vita.
Prima di farla finita, l’uomo ha deciso di telefonare ai Carabinieri. E qui, ha avuto la fortuna di trovare dall’altra parte del cavo, un militare che ha mantenuto i nervi saldi ed ha tranquillizzato l’aspirante suicida.
Lo ha fatto parlare, con calma, consentendo ai colleghi di individuare esattamente la provenienza della chiamata. Quando sono arrivati i soccorsi, l’uomo aveva già tentato l’insano gesto, ma il primo intervento del carabinieri ed il successivo dell’equipe medica del 118, hanno evitato il peggio. Ora, l’uomo è ricoverato all’Ospedale di Nuoro.
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