Una lettera anonima è stata recapitata al primo cittadino, che ha risposto prontamente, dicendosi tranquillo con la propria coscienza ed invitando l´ignoto ad andare a parlargli di persona
OLZAI - “Antonio Ladu tu non hai capito o forse non vuoi capire cosa significa Olzai. Se non fai il tuo dovere da sindaco verrai scannato o fucilato insieme ai tuoi familiari. Pensaci bene e trovati una buona scorta scemo del villaggio”.
Questo il contenuto di un foglio, che accartocciato ad un sasso, è stato lanciato vicino all'ingresso del Municipio di Olzai e prontamente consegnato al primo cittadino. Il sindaco, che si è detto senza parole, ignaro di cosa potesse aver spinto un ignoto a scrivere quelle cose, ha prontamente risposto: “A te che agisci nel buio, uomo o donna tu sia, dico di essere a posto con la mia coscienza in quanto ogni giorno faccio il massimo per svolgere al meglio il mio mandato di sindaco. Se tu invece non sei contento del mio operato perché non vieni a dirmelo? Forse ti manca il coraggio? Preferisci agire così da vigliacco/a? Al contrario di quello che tu dici posso affermare a gran voce che, in questi anni, ho imparato a conoscere i miei concittadini/e che, a differenza tua, hanno il coraggio di esprimere il loro disappunto personalmente”.
Pronta la solidarietà espressa dalla cittadinanza, mentre i Carabinieri della Compagnia di Ottana hanno già avviato le indagini ed il foglio del messaggio anonimo è già stato affidato ai laboratori della Scientifica. Anche il colonnello Saverio Ceglie, comandante provinciale dell'Arma, ha incontrato il sindaco per portarli parole di solidarietà.
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