|
Oscar Cherchi
3 dicembre 2014
L'opinione di Oscar Cherchi
L´ultimo affronto all´autonomia sarda
Fino a oggi nella quasi totalità dei Comuni sardi non si è pagata l’IMU sui terreni agricoli. Questo grazie ad un escamotage. La norma nazionale prevede infatti l’esenzione dell’imposta per i comuni montani, per quelli collinari e per quelli situati in aree svantaggiate. Tali Comuni dovevano essere individuati dalla Giunta regionale su proposta dell’Assessore dell’Agricoltura e l’allora Assessore Cherchi fece in modo che praticamente tutti i Comuni sardi (esclusi Cagliari e quelli dell’area metropolitana) avessero sgravi in virtù della loro condizione: montana, collinare o svantaggiata. Il provvedimento fece clamore anche sulle testate nazionali e non mancarono le accuse di dubbia legittimità del decreto in oggetto.
Il decreto della Giunta non è passato inosservato neanche dalle parti di Palazzo Chigi tanto che il Governo Renzi, con un decreto datato 28 novembre, ha stabilito l’individuazione dei Comuni montani e collinari non debba più essere fatta dalle Regioni bensì dal Ministero dell’Economia e che nel procedere in tal senso l’esenzione si applicherà solamente ai terreni agricoli dei comuni ubicati a un’altitudine di oltre 601 mt sul livello del mare. La disposizione del governo dispone inoltre che l’esenzione opera esclusivamente per i terreni posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.
Una vera e propria stangata che va a colpire un settore produttivo importante per la nostra Isola e che rischia di penalizzare eccessivamente le zone interne che già sono in difficoltà, va registrato anche l’ennesimo sopruso del Governo Renzi nei confronti della Sardegna. Il fatto che l’esecutivo abbia tolto alla Regione il compito di individuare i terreni suscettibili di sgravi (in quanto situati in comuni montani o collinari) avocandolo a se stesso è un affronto all’autonomia della Sardegna. Spero che almeno questa volta il Presidente Pigliaru non subisca passivamente ma si attivi a tutela della nostra autonomia e in difesa dei sardi.
*consigliere regionale Forza Italia
Commenti
|
|
|
|
|
 |
|
25/1/2026
Caos Secal. «Le dichiarazioni di Daga e Cacciotto sono l’ennesima prova di una sinistra che, anche ad Alghero, continua a raccontare che “le tasse sono una cosa bellissima”, mentre aumenta la pressione fiscale e scarica sui cittadini le proprie inefficienze»
|
|
|
 |
|
24/1/2026
Da un lato il Comune dice di voler aderire alla rottamazione del governo, dall´altra continua a notificare fermi amministrativi e pignoramenti: un caos senza precedenti mascherato dalla presunta operatività di Secal. La denuncia di Michele Pais
|
|
|
 |
|
24/1/2026
L´assessore alle Finanze e il sindaco di Alghero parlano di efficientemente della società di riscossione: Chi ci accusava di voler affossare la partecipata oggi si lamenta degli effetti prodotti dall´efficace funzionamento. Ma nonostante tutto monta la polemica
|
|
|
 |
|
23/1/2026
Il Gruppo consiliare di Forza Italia chiede al Sindaco di Alghero di assumere finalmente una posizione chiara, netta e definitiva sulla rottamazione dei carichi fiscali e sull’atteggiamento che il Comune intende tenere nei confronti di famiglie e piccole imprese
|
|
|
|
|
26 gennaio 26 gennaio 26 gennaio
|